La riviere Grise

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Saluti e info                                                                Martedi 12 Maggio 2026

La Riviere Grise (fiume grigio) e’ un fiume dalle modeste dimensioni che porta spazzatura dalle colline della capitale verso il mare e che divide praticamente la zona della Plaine in due parti. La parte, chiamiamola Alfa, dove si trovano Cité Soleil, Terre Noir, Martial, Blanchard, Duviviere ed e’ la parte che porta alla città stessa e poi verso il sud del paese. La parte, chiamiamola Beta, e’ la parte con i quartieri di Fourgy, Marin, Sibert, Robert, Lyson, Merger e Canahan e poi si va verso il Nord del paese. Per chi ha dimestichezza con le schede dei bambini che mandiamo, si accorgerà che i nostri bambini e giovani provengono da tutti questi quartieri ma ci tengo a precisare che la missione si trova a Sibert, la zona Beta. La ‘Riviere Grise’ taglia esattamente in due Alfa e Beta.

Da Sabato 9 stiamo vivendo una volta di piu un momento molto difficile. Affrontamenti armati fra una bande della zona Alfa e quelle della zona Beta sono in corso e intense sparatorie accompagnano buona parte della giornata e un po della notte. E’ da Marzo che questi scontri si intensificano per giorni e poi torna la calma……..ovviamente niente scuole, commercio, passaggio con mezzi da nessuna parte e solo con le moto e’ possibile passare, ma zero possibilità sul ponte, bisogna fare delle stradine interne.  Mentre negli ultimi due scontri di Marzo e Aprile le forze in gioco sembravano bilanciate, questa volta le bande ‘locali’ sono riuscite ad invadere qualche quartiere della zona Alfa, se ne sente parlare e ci sono immagini su tiktok, di centinaia di famiglie che sono fuggite dalla zona Alfa e ora sono accampate in un terreno libero non lontano dall’Aeroporto. Famiglie con bambini e anziani accampati sotto il cielo aperto per ora. Non so bene cosa succederà, avremo notizie piu tardi.

Nel frattempo tutta la zona Beta e’ pattugliata da centinaia di giovani armati posizionati in diversi incroci di passaggio, probabilmente per difendere la zona in caso di contrattacco dell’altra banda. Molte moto con giovani armati fanno va e vieni anche sotto la nostra stradina, probabilmente sono moto che portano rifornimenti e servono da sorveglianza. Questi giovani dicono alla gente di stare tranquilli che sono qui per difendere la zona e non per far loro del male.  Per vostra conoscenza, quando la nostra zona ha conosciuto una relativa calma per un anno e mezzo, sapevamo che quello che  stava succedeva in altre zone di città, sarebbe successo anche qui prima o poi, era solo una questione di tempo.

In questi giorni stavo facendo delle rendicontazioni e ad alcune domande tipo “Risultati raggiunti…….obiettivi che ci si era predisposti…….partecipazione locale……..racconti positivi…..” mi sono accorto, una volta di piu, quanto sia difficile spiegare quanto profondamente influisce negativamente nella vita di tutti questa situazione di totale anarchia e caos. La gente quando si sveglia al mattino si fa il segno della croce e con gratitudine dice grazie a Dio per esserci ancora. Stessa cosa quando devono uscire dalle baracche per cercare di che nutrire le famiglie. Quindi, dire che l’obiettivo primario raggiunto e’ quello di essere ancora vivi e poter trovare qualcosa da mangiare, non e’ un’esagerazione.. Per noi e’ un miracolo il fatto di restare aperti e quando possibile, le scuole riaprono, cosi come tutte le nostre attività. I nostri 29 anziani vivono qui nella missione e devono fare un po ‘di sacrifici in più, tipo non uscire per alcuna ragione dal portone, ma a loro basta avere il necessario per oggi e sanno che prima o poi la situazione migliorerà.

Per me e’ una grossa frustrazione perche sara un anno con un tasso di riuscita basso, in termini di risultati scolastici a tutti i livelli. Da Marzo abbiamo gia perso 3 settimane di scuola, questa e’ la quarta ma non sappiamo ancora se e quando la situazione si calmerà e le scuole potranno riaprire. Un Liceo Statale, l’unico in zona e proprio vicino al ponte sul fiume, e’ stato occupato da banditi in questi giorni. Usano la struttura come riparo e punto di osservazione e per quei giovani che lo frequentano l’anno scolastico e’ finito.

Sono le 9 di sera. Buio pesto fuori e buio ovunque nel cortile e nella casa e nelle camerette degli anziani. Intenzionalmente, da due anni, non accendiamo luci la sera, per non dare nell’occhio. Arrivano notizie non certo buone. Due centri medici/ospedali ancora funzionanti nella zona di Cité Soleil, Medecins Sans Frontieres e Centre La Fontaine hanno evacuato i centri in tutta fretta nel corso della giornata. L’incolumità di pazienti e personale sono in gioco, dicono, e ritorneranno appena possibile. Allo stesso tempo abbiamo avuto notizia di un massiccio intervento della polizia con 9 blindati e decine di poliziotti che sono intervenuti nella vasta area della Plaine per liberare le strade e uccidere/arrestare/far sloggiare piu banditi possibili. Se da una parte e’ una buona notizia il fatto che finalmente hanno deciso di agire, dall’altra potrebbero sfasare l’equilibrio che regolava la presenza di queste bande nella Plaine. In poche parole, se le bande della zona Beta, la nostra, ne escono indebolite e malmenate dall’intervento della polizia, le bande della zona Alfa potrebbero tentare una invasione massiccia della nostra zona e in quel caso sarebbe terribile. Molta gente crede in questo e infatti dalle 3-4 del pomeriggio si parla di famiglie che hanno cominciato a lasciare la zona per paura di un possibile attacco.

Quindi situazione complicata e tesa. Si sentono moto passare sotto casa ogni tanto e spari sporadici di avvertimento improvvisi rompono il silenzio della sera ogni mezz’ora piu o meno. L’8 Maggio il Primo Ministro di Haiti, Alix Didier Fils Aime, ha incontrato a Roma i rappresentanti della Comunità di Sant’Egidio e il 9 ha incontrato il Papa. Non ho idea del perche e lo scopo della visita e non so veramente perche ho scritto questo. Mi chiedo però con quale compagnia aerea se ne e’ andato.

Mi chiedo anche quanta povera gente dormirà per terra in qualche piazza questa notte e se avranno la fortuna di mangiare qualcosa. Mi chiedo perche a certe anime e’ dato da vivere esperienze orribili e penso alle varie guerre ingiuste nel mondo e ai soprusi che certi paesi esercitano su popolazioni piu deboli. Guerre causate da adulti immorali sostenuti dal silenzio e la complicità di tanti. Mi chiedo con che logica le Nazioni Unite hanno inviato piu di 1000 soldati del Kenya a PauP per aiutare a portare la pace, spendendo un sacco di soldi per training e per imparare la lingua e poi dopo nemmeno un anno e mezzo ecco che se ne vanno per lasciare il posto ad altrettanti soldati del Chad per i quali saranno spesi miliardi per training e lingua e chissa cosa ancora e poi ?? Il Papa sta insegnando che dire la verita’ e importante e quindi perche no dire alla Nazioni Unite che probabilmente dovrebbero prendere decisioni piu sensate e logiche.

Ci sono drammi immani che si stanno consumando nel mondo oggi e intere popolazioni stanno soffrendo. Di alcuni se ne parla molto e altri, come il dramma di Haiti, quasi non se ne parla proprio. Forse il fatto che non c’e petrolio, oro, potere e influenza geopolitica contribuiscono al ‘silenzio’ su Haiti ??

Mentre la notte arriva penso anche a mia figlia e a mia moglie e ai miei sensi di colpa per non essere vicino a loro per cosi tanto tempo. Mi chiedo se non sarebbe il caso di accendere uno zampirone perche le zanzare stanno festeggiando con il mio sangue, mi chiedo anche se non sarebbe il caso di andare a dormire perche comincio a straparlare………..oggi e’ stato lungo.  Grazie per esserci vicino e ricordate, una preghiera, un pensiero positivo, una pacca sulla spalla, un sorriso, un bambino sostenuto………UN passo e’ l’inizio di un lungo cammino.

 

Maurizio