La riviere Grise
Saluti e info Martedi 12 Maggio 2026
La Riviere Grise (fiume grigio) e’ un fiume dalle modeste dimensioni che porta spazzatura dalle colline della capitale verso il mare e che divide praticamente la zona della Plaine in due parti. La parte, chiamiamola Alfa, dove si trovano Cité Soleil, Terre Noir, Martial, Blanchard, Duviviere ed e’ la parte che porta alla città stessa e poi verso il sud del paese. La parte, chiamiamola Beta, e’ la parte con i quartieri di Fourgy, Marin, Sibert, Robert, Lyson, Merger e Canahan e poi si va verso il Nord del paese. Per chi ha dimestichezza con le schede dei bambini che mandiamo, si accorgerà che i nostri bambini e giovani provengono da tutti questi quartieri ma ci tengo a precisare che la missione si trova a Sibert, la zona Beta. La ‘Riviere Grise’ taglia esattamente in due Alfa e Beta.
Da Sabato 9 stiamo vivendo una volta di piu un momento molto difficile. Affrontamenti armati fra una bande della zona Alfa e quelle della zona Beta sono in corso e intense sparatorie accompagnano buona parte della giornata e un po della notte. E’ da Marzo che questi scontri si intensificano per giorni e poi torna la calma……..ovviamente niente scuole, commercio, passaggio con mezzi da nessuna parte e solo con le moto e’ possibile passare, ma zero possibilità sul ponte, bisogna fare delle stradine interne. Mentre negli ultimi due scontri di Marzo e Aprile le forze in gioco sembravano bilanciate, questa volta le bande ‘locali’ sono riuscite ad invadere qualche quartiere della zona Alfa, se ne sente parlare e ci sono immagini su tiktok, di centinaia di famiglie che sono fuggite dalla zona Alfa e ora sono accampate in un terreno libero non lontano dall’Aeroporto. Famiglie con bambini e anziani accampati sotto il cielo aperto per ora. Non so bene cosa succederà, avremo notizie piu tardi.
Nel frattempo tutta la zona Beta e’ pattugliata da centinaia di giovani armati posizionati in diversi incroci di passaggio, probabilmente per difendere la zona in caso di contrattacco dell’altra banda. Molte moto con giovani armati fanno va e vieni anche sotto la nostra stradina, probabilmente sono moto che portano rifornimenti e servono da sorveglianza. Questi giovani dicono alla gente di stare tranquilli che sono qui per difendere la zona e non per far loro del male. Per vostra conoscenza, quando la nostra zona ha conosciuto una relativa calma per un anno e mezzo, sapevamo che quello che stava succedeva in altre zone di città, sarebbe successo anche qui prima o poi, era solo una questione di tempo.
In questi giorni stavo facendo delle rendicontazioni e ad alcune domande tipo “Risultati raggiunti…….obiettivi che ci si era predisposti…….partecipazione locale……..racconti positivi…..” mi sono accorto, una volta di piu, quanto sia difficile spiegare quanto profondamente influisce negativamente nella vita di tutti questa situazione di totale anarchia e caos. La gente quando si sveglia al mattino si fa il segno della croce e con gratitudine dice grazie a Dio per esserci ancora. Stessa cosa quando devono uscire dalle baracche per cercare di che nutrire le famiglie. Quindi, dire che l’obiettivo primario raggiunto e’ quello di essere ancora vivi e poter trovare qualcosa da mangiare, non e’ un’esagerazione.. Per noi e’ un miracolo il fatto di restare aperti e quando possibile, le scuole riaprono, cosi come tutte le nostre attività. I nostri 29 anziani vivono qui nella missione e devono fare un po ‘di sacrifici in più, tipo non uscire per alcuna ragione dal portone, ma a loro basta avere il necessario per oggi e sanno che prima o poi la situazione migliorerà.
Per me e’ una grossa frustrazione perche sara un anno con un tasso di riuscita basso, in termini di risultati scolastici a tutti i livelli. Da Marzo abbiamo gia perso 3 settimane di scuola, questa e’ la quarta ma non sappiamo ancora se e quando la situazione si calmerà e le scuole potranno riaprire. Un Liceo Statale, l’unico in zona e proprio vicino al ponte sul fiume, e’ stato occupato da banditi in questi giorni. Usano la struttura come riparo e punto di osservazione e per quei giovani che lo frequentano l’anno scolastico e’ finito.
Sono le 9 di sera. Buio pesto fuori e buio ovunque nel cortile e nella casa e nelle camerette degli anziani. Intenzionalmente, da due anni, non accendiamo luci la sera, per non dare nell’occhio. Arrivano notizie non certo buone. Due centri medici/ospedali ancora funzionanti nella zona di Cité Soleil, Medecins Sans Frontieres e Centre La Fontaine hanno evacuato i centri in tutta fretta nel corso della giornata. L’incolumità di pazienti e personale sono in gioco, dicono, e ritorneranno appena possibile. Allo stesso tempo abbiamo avuto notizia di un massiccio intervento della polizia con 9 blindati e decine di poliziotti che sono intervenuti nella vasta area della Plaine per liberare le strade e uccidere/arrestare/far sloggiare piu banditi possibili. Se da una parte e’ una buona notizia il fatto che finalmente hanno deciso di agire, dall’altra potrebbero sfasare l’equilibrio che regolava la presenza di queste bande nella Plaine. In poche parole, se le bande della zona Beta, la nostra, ne escono indebolite e malmenate dall’intervento della polizia, le bande della zona Alfa potrebbero tentare una invasione massiccia della nostra zona e in quel caso sarebbe terribile. Molta gente crede in questo e infatti dalle 3-4 del pomeriggio si parla di famiglie che hanno cominciato a lasciare la zona per paura di un possibile attacco.
Quindi situazione complicata e tesa. Si sentono moto passare sotto casa ogni tanto e spari sporadici di avvertimento improvvisi rompono il silenzio della sera ogni mezz’ora piu o meno. L’8 Maggio il Primo Ministro di Haiti, Alix Didier Fils Aime, ha incontrato a Roma i rappresentanti della Comunità di Sant’Egidio e il 9 ha incontrato il Papa. Non ho idea del perche e lo scopo della visita e non so veramente perche ho scritto questo. Mi chiedo però con quale compagnia aerea se ne e’ andato.
Mi chiedo anche quanta povera gente dormirà per terra in qualche piazza questa notte e se avranno la fortuna di mangiare qualcosa. Mi chiedo perche a certe anime e’ dato da vivere esperienze orribili e penso alle varie guerre ingiuste nel mondo e ai soprusi che certi paesi esercitano su popolazioni piu deboli. Guerre causate da adulti immorali sostenuti dal silenzio e la complicità di tanti. Mi chiedo con che logica le Nazioni Unite hanno inviato piu di 1000 soldati del Kenya a PauP per aiutare a portare la pace, spendendo un sacco di soldi per training e per imparare la lingua e poi dopo nemmeno un anno e mezzo ecco che se ne vanno per lasciare il posto ad altrettanti soldati del Chad per i quali saranno spesi miliardi per training e lingua e chissa cosa ancora e poi ?? Il Papa sta insegnando che dire la verita’ e importante e quindi perche no dire alla Nazioni Unite che probabilmente dovrebbero prendere decisioni piu sensate e logiche.
Ci sono drammi immani che si stanno consumando nel mondo oggi e intere popolazioni stanno soffrendo. Di alcuni se ne parla molto e altri, come il dramma di Haiti, quasi non se ne parla proprio. Forse il fatto che non c’e petrolio, oro, potere e influenza geopolitica contribuiscono al ‘silenzio’ su Haiti ??
Mentre la notte arriva penso anche a mia figlia e a mia moglie e ai miei sensi di colpa per non essere vicino a loro per cosi tanto tempo. Mi chiedo se non sarebbe il caso di accendere uno zampirone perche le zanzare stanno festeggiando con il mio sangue, mi chiedo anche se non sarebbe il caso di andare a dormire perche comincio a straparlare………..oggi e’ stato lungo. Grazie per esserci vicino e ricordate, una preghiera, un pensiero positivo, una pacca sulla spalla, un sorriso, un bambino sostenuto………UN passo e’ l’inizio di un lungo cammino.
Maurizio
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LETTERA DI PASQUA
PASQUA 2026
I miei genitori sono degli eroi nascosti che con i loro sacrifici mi sostengono e mi accompagnano……………..Amo la scuola, qui imparo a diventare grande e diventare qualcuno di bene che puo aiutare la societa e i miei genitori e sento gia che mi sta rendendo forte e sicuro di me…………..Amo la mia scuola, ha dei bei colori, le classi sono grandi e le divise sono belle e colorate e il direttore e’ gentile e rispettoso ma quando si arrabbia lo sa tutta la scuola. Lo so che ti arrabbi quando i risultati non sono buoni ma devi avere pazienza………Voglio bene a mia mamma perche mi ha dato la vita e mi manda a scuola e cerca sempre di darmi il necessario. Vende saponette, dentifricio e spazzolini e shampoo e altro e cammina tutto il giorno e quando arriva stanca la sera mette da parte un po ‘di soldi per me per mangiare qualcosa prima della scuola domani. Quando vedo mia mamma la sera il mio cuore torna leggero……..Mio padre è morto ma ho dei bei ricordi di lui, ha fatto tanti sacrifici e il suo ricordo vive nel mio cuore…..oggi e’ mia mamma che fa tutto. Invecchia poco a poco ma mette le mie esigenze davanti alle sue e anche se e’ forte e combattiva, so che a volte soffre in silenzio…
La mia scuola e’ perfetta pero non mi piace quando Marie mi da un pugno e se io lo restituisco, come maschio la colpa e’ sempre mia…… ..I problemi sono cominciati gia da quando ero nel ventre di mia mamma e dopo nata, mi sono sempre sentita una regina agli occhi dei miei genitori molto poveri. Ora mi sono accorta che ci sono tanti giovani che entrano nelle bande ma non hanno mai avuto la fortuna di avere una mamma che li guarda come mi guarda la mia e una scuola come la mia che si prende cura veramente di noi……….Mia mamma si chiama Milnord e mio papà Denis, sono senza soldi ma noi non manchiamo mai di affetto e attenzione. Non mi hanno mai abbandonato…..o fatto sentire un peso. Sento parlare di tanti banditi giovani che non hanno mai conosciuto l’amore di una mamma, come sono fortunata, grazie Signore…………….Ho una famiglia, la mamma e la scuola e anche se mia sorella mi ruba sempre le ciabatte per uscire, sono veramente tanto fortunato.
Per tanti anni ho sempre sentito mia mamma alzarsi alle 3 del mattino, nel buio, ma ero abituato. Poi torna alle 5 di sera ed e’ una festa per tutti noi. Non sempre avevamo di che mangiare durante il giorno ma l’ansia dell’attesa e’ sempre stata la cosa piu difficile…………….Mia mamma mi ha portato 9 mesi…..a volte mi chiedo perche Dio l’ha fatta soffrire tanto. A volte non ho da mangiare e mi preoccupo per i miei durante il giorno. In Haiti ci sono troppi criminali e tanti anche della mia eta’ pero non hanno la mamma o il papà, poverini…Dopo Dio che e’ nel cielo, mia mamma e’ la cosa piu preziosa che ho. Ci sono giorni che non mangio pero quando viene sera e mia mamma e’ la, passa anche la fame…………Ma perche nella scuola danno cosi tanti compiti ?………….Mio padre ci ha lasciati e non so nemmeno perché. Ora mi tocca rispettare il patrigno che e’ la e che non mi piace per niente, meno male che vado a scuola ogni giorno…………..Grazie Signore per il nuovo giorno.
Parole di diversi giovani della scuola fra i 14-16 anni. Parole semplici, dirette, nessun ghirigoro o particolarità che colpiscono il cuore o eroiche promesse e perche no, idealistiche attese da una vita che, al momento, e’ tuttora legata al giogo della povertà. In questo momento sono ‘derubati’ di una parte di quella preziosa eta’ eppure non si lamentano. Poco importa se vivono in baracche fatte di lamiera con buchi sul tetto o se mangiano una volta al giorno o dormono per terra. La loro gioia e’ quando la mamma rientra la sera o il sapere di avere genitori oppure di poter andare a scuola e mangiare qualcosa ogni giorno. Sentono pena per giovani banditi che hanno la loro eta’…..non hanno niente, mai avuto l’amore di una mamma, dicono. Sono contenti per quello che hanno e sorridenti quando si alzano al mattino e sanno di essere vivi. Esprimo la mia opinione non per ‘idealizzare’ come sono ma per condividere attitudini e modi di far fronte al quotidiano, e forse il fatto che non sono coscienti del ‘contrario’ della vita, cioe’ non sanno cosa vuol dire avere tutto, come in tante famiglie del mondo occidentale, li aiuta a rimanere piu semplici, piu terra-terra.
Il 7 Febbraio scorso, il Consiglio Presidenziale di Transizione, instaurato in Aprile 2024 come sorta di governo provvisorio con il mandato di ristabilire l’ordine pubblico e organizzare elezioni nel paese, ha terminato il suo mandato senza aver raggiunto gli obiettivi prefissati e il potere e’ nelle mani dell’ultimo Primo Ministro, Alix Didier Fils Aime, il quale ha ora il compito di creare un governo provvisorio e organizzare elezioni.
Tre navi da guerra americane sono tuttora appostate nella baia di Port au Prince in questi giorni delicati e non si sa bene quale sia il messaggio della loro presenza. Allo stesso tempo un’importante spiegamento di polizia locale e forze internazionali del Kenya erano attivi in tutti i punti ‘caldi’ della capitale in previsione di una ondata di violenza e ribellione di queste bande di criminali che invece non c’e’ stata. A quasi due settimane di distanza la gente aspetta notizie ma per ora c’e solo silenzio…..ma si sa bene che certe decisioni passano per i corridoi di istituzioni politiche e, ambasciate. Quindi aspettiamo, entrando in una ennesima quaresima che in Haiti sembra senza fine.
I sequestri di persona sono in aumento dall’inizio dell’anno, da mesi non piove sufficientemente e si parla di falde acquifere contaminate e acqua non potabile in boccioni e bottiglie di plastica che vendono per le strade e in piccoli negozi. Dovremo controllare anche i nostri pozzi entro breve. Non abbiamo notato nessuna differenza ma un’analisi non farà certo male.
Dall’inizio dell’anno ci sono notizie preoccupanti che toccano anche noi in qualche modo. Riguardano ragazze e ragazzi delle scuole dei quali non faccio il nome, per rispetto, ma informero i sostenitori concernenti di quanto siamo al corrente. Una ragazzina di 17 anni che e’ scappata con un bandito della zona, altre 4 che non vengono piu perche sono gravide, in circostanze sempre legate a banditi e poi 4 giovani del Liceo che si sono uniti a bande di criminali negli ultimi mesi. E’ vero che la zona rimane piuttosto tranquilla ma giovani banditi sono dappertutto e probabilmente hanno un ordine dai capi di non infierire ma sono presenti e ben armati ovunque e il loro sistema di tassazione per autosostenersi e’ sotto gli occhi di tutti.
La polizia locale ha ricevuto in questi ultimi due anni armi, munizioni, droni, blindati e altro e grazie a questo, stanno conducendo dei raid in zone che fino a due mesi fa non osavano neppure passare. Secondo le notizie che danno, banditi sono uccisi o catturati, armi e munizioni sono confiscate e allo stesso tempo, grazie ai blindati che hanno a disposizione, stanno praticamente partecipando alla rimozione di barricate e macerie in diversi incroci importanti. Allo stesso tempo, invitano la popolazione a rientrare nelle rispettive zone assicurando che la presenza della polizia sara ormai stabile. Vediamo un po ‘come va. Sembra una buona notizia ma poi bisogna vedere la realtà sul terreno.
Mi dispiace che una volta di piu il ‘soggetto’ principale di una mia lettera sia una litania di problemi, difficoltà, disastri e catastrofi ma non si puo nascondere la realtà nella quale siamo costretti a vivere e operare. Pensate un po alla gente normale che e’ costretta a vivere in una prigione a cielo aperto piena di pericoli per loro e i loro piccoli senza contare le privazioni e difficoltà e lotte quotidiane per poter almeno sfamare la famiglia.
Malgrado le difficoltà, le scuole e casa anziani continuano a funzionare e la presenza di bambini nelle scuole e’ massiccia. Il Centro Nutrizionale continua a focalizzare l’attenzione sui bambini piu bisognosi ai quali, oltre a farli curare se necessario nell’Ospedale dei Padri Camilliani, diamo anche un pacco alimentare periodico. Continua a funzionare la scuola Primaria pomeridiana per circa 600 bambini sfollati, in questo caso i bambini non sono sostenuti attraverso sostegno a distanza ma per classe con i genitori che devono occuparsi pero dei libri e materiale scolastico. Purtroppo da Marzo non riusciremo piu a offrire la mensa ai bambini. I costi di riso, olio e fagioli sono diventati troppo elevati e quindi siamo costretti a sospendere per ora. La scuola di Jeremie funziona normalmente, e’ frequentata da circa 250 bambini che vivono nelle colline di Tozia e anche per loro non riusciamo piu a offrire la mensa. Prezzi e difficoltà logistiche rendono la cosa ormai impensabile. Il sostegno a distanza (S.A.D.) e’ tuttora un sistema molto valido per far sì che i bambini siano inseriti nelle scuole e seguiti nel percorso scolastico. Purtroppo da qualche anno la situazione di estrema instabilità che stiamo vivendo qui a Port au Prince rende la vita di diverse famiglie instabile, costringendole a lasciare la zona a volte. Inoltre anche per i ragazzi e ragazze del Liceo le conseguenze di questo clima sono preoccupanti. Ragazzi che lasciano la scuola per cercare lavoro o sono arruolati in bande di criminali o che cercano di scappare dal paese. Per diverse ragazze invece c’e l’incubo di essere violentate o cadere preda di banditi e finire gravide e marginalizzate. Quindi vi chiedo di avere pazienza se questo capita al giovane che sostenete e se perdete il giovane che avete in sostegno, potete aiutare a sostenere un bambino piu piccolo della primaria, ne abbiamo sempre cosi tanti. Se i bambini completano il programma scolastico senza interruzioni e’ ovviamente una grande soddisfazione per noi tutti ma purtroppo la realtà e’ ben differente. “E tutti vissero felici e contenti…..” e’ un finale piuttosto raro nella realtà della vita quotidiana di tanta povera gente qui in Haiti.
NOTE:
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“ ogni volta che avete fatto queste cose a 1 solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”
La Pasqua si avvicina e penso alla marea di gente di tutti i continenti che vivono in ansia, miseria, difficolta, violenza, insicurezza e nel terrore della guerra. Come e’ sempre stato, un pugno di persone decidono il destino dell’umanita. Penso che molti di voi abbiate il mio stesso senso di smarrimento e impotenza di fronte alla realta quotidiana. A me aiuta pensare che l’eco della vita, e morte, di 1 solo uomo assassinato piu di 2000 anni fa, riverbera tuttora in un mondo dove e’ diventato difficile persino sperare. Che i mesi a venire siano pieni di speranza e segni positivi per un futuro migliore per tutti.
BUONA PASQUA a tutti. Maurizio
ASSOCIAZIONE LAKAY MWEN ODV Via Bergamina 1b – 20016 Pero (MI)
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Settembre 2025
Cari amici Settembre 2025
Ed eccoci a Settembre, tempo di aggiornarvi un po sulla situazione e salutarvi e ringraziarvi. Bentornati alla ‘vita normale’ e sicuramente avrete tanti soggetti di discussione in questo periodo……lo sterminio silenzioso e l’esilio di tutto un popolo a Gaza, la prepotenza americana con dazi e sanzioni e attacchi e minacce, l’immigrazione, un influencer americano assassinato che diventa una specie di martire nazionale e i media che sollevano un interminabile polverone di notizie, opinioni, accuse, manipolazioni, lezioni di etica e morale…….e poi, non lontano dalle coste americane, in Haiti, sono uccise (11 Settembre) piu di 50 persone accusate di aver aiutato la polizia a scovare e uccidere un capo banda e i suoi scagnozzi, e di questi si sa poco o niente sui principali media e social.
La situazione in Haiti e’ sempre piuttosto caotica. Continua l’esodo di migliaia di famiglie non solo all’interno della capitale ma anche da diverse piccole citta di provincia al nord del paese in una zona centrale strategica chiamata Artibonita. La coalizione di bande chiamata “Viv Ansamn”, dall’inizio dell’anno, si e’ concentrata piu su quelle zone che sulla capitale. Forse perche la presenza di polizia e forze del Kenya, non permette loro di agire al 100% della loro capacita. Poco piu di un anno e’ passato da quando le forze di polizia del Kenya, su mandato delle Nazioni Unite, sono presenti in Haiti. Diversi fra di loro sono morti e altri feriti e uno addirittura risulta scomparso e non si sa nulla. Sono stanchi, demoralizzati, dicono che sono sempre a corto di armi e materiale di comunicazione e si lamentano per gli stipendi che sembra arrivino sempre in ritardo. Probabilmente pensavano che il loro intervento in Haiti sarebbe stato facile e veloce ma sul terreno hanno constatato la realta dei fatti. C’e un governo provvisorio che in poco piu di un anno ha cambiato 3 ministri e ultimamente parlano anche di organizzare elezioni e a me viene da pensare se queste persone vivono in Haiti o meno. Nella capitale, anche andare a piedi da una zona all’altra senza essere riconosciuti dai giovani che pattugliano le varie zone e rispondere in maniera soddisfacente alle loro domande, puo essere pericoloso.
Comunque sia la nostra zona e’ tuttora tranquilla e i due mesi di pausa, Agosto e Settembre, sono serviti per fare tanti lavori di manutenzione, iscrivere 350 bambini di famiglie sfollate per il pomeriggio, iscrivere altri 250 bambini piccoli per la scuola al mattino e le diverse direzioni delle scuole hanno avuto tanto da fare per organizzare il lavoro amministrativo di fine anno e inizio nuovo anno. Ho provveduto a inviare foto dei bambini e copie di pagelle come faccio ogni anno. Nota positiva; pochi bambini sono stati bocciati nelle scuole primarie e dei 150 giovani studenti che abbiamo mandato agli esami di stato intermedi di 9eme AF (del Liceo) solo 3 non hanno passato gli esami. E’ il migliore risultato da anni e coincide con il fatto che l’anno scolastico e’ passato senza nessuna interruzione dovuta a scorribande di criminali come negli ultimi 3 anni. Una cosa che la Direzione delle scuole ha continuato a ripetere, come un mantra, ai giovani del Liceo dall’inizio dell’anno scolastico a Ottobre 2024 , era che non ci sarebbe stata piu’ una certa tolleranza che avevamo negli anni passati. Infatti, a causa delle prolungate interruzioni, delle quali anche i giovani di tutte le scuole erano vittime, i risultati di fine anno per molti non erano veramente buoni ma la direzione chiudeva un occhio a fine anno con la speranza che ci fosse un recupero l’anno successivo. Purtroppo a causa della nostra decisione, 52 giovani del Liceo non sono stati promossi e quasi tutti li abbiamo tolti dal programma, salvo 3 giovani ragazze che erano gravide e a loro daremo la possibilita di ripetere l’anno. Forse e’ una decisione un po drastica ma il cammino del Liceo dura 7 anni e devono sfruttare al massimo l’opportunita che diamo loro e non sprecare il vostro generoso aiuto.
Le scuole riaprono il primo Ottobre e in generale siamo pronti per partire ma i problemi non mancano mai. Questa volta sembra che 2…3…insegnanti del Liceo siano riusciti a manipolare un gruppo di circa 55 professori che hanno deciso di non firmare il contratto annuale (10 mesi) salvo dopo aver accontentato alcune loro richieste. Richieste spropositate che nemmeno lo stato concede e fatte di proposito due settimane prima che l’anno scolastico cominci. Una sorta di ricatto per cedere alle loro richieste. Questo problema riguarda solo i 55 insegnanti con contratto a tot di ore al mese, una opzione legale legata alle scuole private o di Associazioni o Fondazioni. Non ci voleva perche gia abbiamo tante difficolta nel restare aperti in questo caos generale e clima di anarchia nel quale viviamo. A peggiorare le cose c’e il fatto che a causa dei pericoli e rischi per la mia incolumita personale, essendo uno straniero, non posso operare in tutta liberta come facevo qualche anno fa. Dirigo il tutto dietro le quinte e la maggior parte degli insegnanti non sanno nemmeno che sono qui in Haiti. Quindi, nel caso degli insegnanti, approfittano della mia ‘assenza’ per esercitare pressione sui Direttori che sono responsabili delle scuole…….23 Settembre, tutti hanno firmato, meno male.
A novembre daremo il via a un corso di alfabetizzazione per genitori e adulti della zona. Non sappiamo ancora come sara la risposta della gente a questo iniziativa ma spero buona ovviamente. Allo stesso tempo riaprira’ il corso di cucito con piu macchine da cucire e giovani ragazze e ragazzi divisi in 2 gruppi di 50 ciascuno che si alterneranno ogni giorno tranne la domenica. Sara’ di nuovo attivo il corso di artigianato e il responsabile sta preparando diverse idee nuove per stimolare il dono che gli Haitiani hanno in generale in campo artistico. Da un paio d’anni abbiamo messo a disposizione 30 laptop per gli studenti della classe ‘Philo’, l’ultima classe del percorso scolastico. Questo li aiuta nelle ricerche e preparazione in generale per gli esami di Maturita.
50 morti nella zona di Cabaret, 16, fra i quali 8 bambini, in un attacco della polizia con droni su un gruppo di banditi che festeggiavano un compleanno, 10 morti in un tap-tap (taxi locale) schiacciato da un Tir con container che si e’ ribaltato……..ogni giorno ci sono notizie del genere e qui ormai siamo un po anestetizzati quando si sentono queste notizie. Un po come se ormai fanno parte della normalita quotidiana e immagino che nei media internazionali appare un trafiletto dopo tempo da quando accadono. Mamme delle scuole chiedono solo una cosa per l’anno scolastico che aprira’ a giorni, e cioe pace. Niente di piu che pace. Tante sono le difficolta alle quali sono abituate e compresa la fame ma senza una certa pace che manca da anni, tutto e’ molto piu difficile e precario
Quindi andiamo avanti. Le difficolta sono tante anche per noi e mentre aspettiamo questa pace che stenta a venire, cerchiamo di stare vicino e continuare a tendere una mano a quanti sono nel bisogno. Non certo per risolvere tutti i loro problemi ma per dar loro un po di conforto con la nostra presenza e l’aiuto che possiamo dare.
“…ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me.”
Maurizio
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info Settembre 2025
Cari amici Settembre 2025
Ed eccoci a Settembre, tempo di aggiornarvi un po sulla situazione e salutarvi e ringraziarvi. Bentornati alla ‘vita normale’ e sicuramente avrete tanti soggetti di discussione in questo periodo……lo sterminio silenzioso e l’esilio di tutto un popolo a Gaza, la prepotenza americana con dazi e sanzioni e attacchi e minacce, l’immigrazione, un influencer americano assassinato che diventa una specie di martire nazionale e i media che sollevano un interminabile polverone di notizie, opinioni, accuse, manipolazioni, lezioni di etica e morale…….e poi, non lontano dalle coste americane, in Haiti, sono uccise (11 Settembre) piu di 50 persone accusate di aver aiutato la polizia a scovare e uccidere un capo banda e i suoi scagnozzi, e di questi si sa poco o niente sui principali media e social.
La situazione in Haiti e’ sempre piuttosto caotica. Continua l’esodo di migliaia di famiglie non solo all’interno della capitale ma anche da diverse piccole citta di provincia al nord del paese in una zona centrale strategica chiamata Artibonita. La coalizione di bande chiamata “Viv Ansamn”, dall’inizio dell’anno, si e’ concentrata piu su quelle zone che sulla capitale. Forse perche la presenza di polizia e forze del Kenya, non permette loro di agire al 100% della loro capacita. Poco piu di un anno e’ passato da quando le forze di polizia del Kenya, su mandato delle Nazioni Unite, sono presenti in Haiti. Diversi fra di loro sono morti e altri feriti e uno addirittura risulta scomparso e non si sa nulla. Sono stanchi, demoralizzati, dicono che sono sempre a corto di armi e materiale di comunicazione e si lamentano per gli stipendi che sembra arrivino sempre in ritardo. Probabilmente pensavano che il loro intervento in Haiti sarebbe stato facile e veloce ma sul terreno hanno constatato la realta dei fatti. C’e un governo provvisorio che in poco piu di un anno ha cambiato 3 ministri e ultimamente parlano anche di organizzare elezioni e a me viene da pensare se queste persone vivono in Haiti o meno. Nella capitale, anche andare a piedi da una zona all’altra senza essere riconosciuti dai giovani che pattugliano le varie zone e rispondere in maniera soddisfacente alle loro domande, puo essere pericoloso.
Comunque sia la nostra zona e’ tuttora tranquilla e i due mesi di pausa, Agosto e Settembre, sono serviti per fare tanti lavori di manutenzione, iscrivere 350 bambini di famiglie sfollate per il pomeriggio, iscrivere altri 250 bambini piccoli per la scuola al mattino e le diverse direzioni delle scuole hanno avuto tanto da fare per organizzare il lavoro amministrativo di fine anno e inizio nuovo anno. Ho provveduto a inviare foto dei bambini e copie di pagelle come faccio ogni anno. Nota positiva; pochi bambini sono stati bocciati nelle scuole primarie e dei 150 giovani studenti che abbiamo mandato agli esami di stato intermedi di 9eme AF (del Liceo) solo 3 non hanno passato gli esami. E’ il migliore risultato da anni e coincide con il fatto che l’anno scolastico e’ passato senza nessuna interruzione dovuta a scorribande di criminali come negli ultimi 3 anni. Una cosa che la Direzione delle scuole ha continuato a ripetere, come un mantra, ai giovani del Liceo dall’inizio dell’anno scolastico a Ottobre 2024 , era che non ci sarebbe stata piu’ una certa tolleranza che avevamo negli anni passati. Infatti, a causa delle prolungate interruzioni, delle quali anche i giovani di tutte le scuole erano vittime, i risultati di fine anno per molti non erano veramente buoni ma la direzione chiudeva un occhio a fine anno con la speranza che ci fosse un recupero l’anno successivo. Purtroppo a causa della nostra decisione, 52 giovani del Liceo non sono stati promossi e quasi tutti li abbiamo tolti dal programma, salvo 3 giovani ragazze che erano gravide e a loro daremo la possibilita di ripetere l’anno. Forse e’ una decisione un po drastica ma il cammino del Liceo dura 7 anni e devono sfruttare al massimo l’opportunita che diamo loro e non sprecare il vostro generoso aiuto.
Le scuole riaprono il primo Ottobre e in generale siamo pronti per partire ma i problemi non mancano mai. Questa volta sembra che 2…3…insegnanti del Liceo siano riusciti a manipolare un gruppo di circa 55 professori che hanno deciso di non firmare il contratto annuale (10 mesi) salvo dopo aver accontentato alcune loro richieste. Richieste spropositate che nemmeno lo stato concede e fatte di proposito due settimane prima che l’anno scolastico cominci. Una sorta di ricatto per cedere alle loro richieste. Questo problema riguarda solo i 55 insegnanti con contratto a tot di ore al mese, una opzione legale legata alle scuole private o di Associazioni o Fondazioni. Non ci voleva perche gia abbiamo tante difficolta nel restare aperti in questo caos generale e clima di anarchia nel quale viviamo. A peggiorare le cose c’e il fatto che a causa dei pericoli e rischi per la mia incolumita personale, essendo uno straniero, non posso operare in tutta liberta come facevo qualche anno fa. Dirigo il tutto dietro le quinte e la maggior parte degli insegnanti non sanno nemmeno che sono qui in Haiti. Quindi, nel caso degli insegnanti, approfittano della mia ‘assenza’ per esercitare pressione sui Direttori che sono responsabili delle scuole…….23 Settembre, tutti hanno firmato, meno male.
A novembre daremo il via a un corso di alfabetizzazione per genitori e adulti della zona. Non sappiamo ancora come sara la risposta della gente a questo iniziativa ma spero buona ovviamente. Allo stesso tempo riaprira’ il corso di cucito con piu macchine da cucire e giovani ragazze e ragazzi divisi in 2 gruppi di 50 ciascuno che si alterneranno ogni giorno tranne la domenica. Sara’ di nuovo attivo il corso di artigianato e il responsabile sta preparando diverse idee nuove per stimolare il dono che gli Haitiani hanno in generale in campo artistico. Da un paio d’anni abbiamo messo a disposizione 30 laptop per gli studenti della classe ‘Philo’, l’ultima classe del percorso scolastico. Questo li aiuta nelle ricerche e preparazione in generale per gli esami di Maturita. 50 morti nella zona di Cabaret, 16, fra i quali 8 bambini, in un attacco della polizia con droni su un gruppo di banditi che festeggiavano un compleanno, 10 morti in un tap-tap (taxi locale) schiacciati da un Tir con container che si e’ ribaltato……..ogni giorno ci sono notizie del genere e qui ormai siamo un po anestetizzati quando si sentono queste notizie. Un po come se ormai fanno parte della normalita quotidiana e immagino che nei media internazionali appare un trafiletto dopo tempo da quando accadono. Mamme delle scuole chiedono solo una cosa per l’anno scolastico che aprira’ a giorni, e cioe pace. Niente di piu che pace. Tante sono le difficolta alle quali sono abituate e compresa la fame ma senza una certa pace che manca da anni, tutto e’ molto piu difficile e precario.
Quindi andiamo avanti. Le difficolta sono tante anche per noi e mentre aspettiamo questa pace che stenta a venire, cerchiamo di stare vicino e continuare a tendere una mano a quanti sono nel bisogno. Non certo per risolvere tutti i loro problemi ma per dar loro un po di conforto con la nostra presenza e l’aiuto che possiamo dare.
“…ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me.”
Maurizio
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** Vi invito a visitare il sito www.lakaymwen.it che e’ stato revisionato e nel quale potete trovare informazioni aggiornate dalla missione e iniziative dell’Associazione per i mesi a venire
** Satispay e’ il metodo di pagamento sicuro, semplice e veloce che e’ stato inserito nel sito per chi desidera semplificare i pagamenti o fare offerte quando desidera.
** L’Associazione ha ricevuto in dono dei buoni Amazon validi fino al 2034. Non volendo acquistare cose inutili e nell’impossibilita di acquistare articoli da spedire in Haiti a causa dei costi elevati, l’Associazione ‘vende’ questi buoni a chi lo desidera. Il ricavato sara utilizzato per sostenere due classi di 50 bambini ciascuna in Haiti . Bambini di famiglie sfollate da altre zone della capitale. Chiamare Associazione per ulteriori info.
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Notizie GIugno 2025
Carissimi GIUGNO 2025
Fra circa un mese l’anno scolastico si concluderà e volevo farvi avere un po ‘di informazioni prima che anche voi andiate in vacanza. Il miracolo recente, che si e’ sviluppato giorno dopo giorno, e’ che i bambini e giovani non hanno perso nemmeno un giorno di scuola perché’ grazie a Dio la nostra zona e’ rimasta pacifica. Negli ultimi 4 anni siamo stati piuttosto indulgenti con tanti bambini che purtroppo non sono riusciti a dare il massimo a causa della situazione caotica che abbiamo vissuto anche qui nella zona della Plaine con scuole funzionanti a singhiozzo, sparatorie con morti feriti e case e baracche bruciate e fuga di massa di tante famiglie terrorizzate dalla ferocia di queste bande.
Tante altre zone di città, e anche paesi di provincia, non hanno avuto la stessa sorte perche persistono guerriglie fra bande per il controllo di certe zone e feroci scontri con polizia locale e del Kenya che cercano ogni tanto di entrare in zone controllate da questi banditi con dei ‘raid’ improvvisi per liberare le zone, raids che fanno piu polvere che altro perche senza un presidio permanente immediato dopo aver ripreso queste zone, i banditi ritornano in forza subito dopo.
Quello che trovo bizzarro e’ che il governo provvisorio, messo in piedi circa un anno fa, e che ha cambiato gia 3 leader, parla di elezioni, sviluppo turistico e ambientale, costruzione di aeroporti e investimenti di eventuali partner stranieri. Sembra che vivano in un universo parallelo, perche’ fra i normali mortali si parla di: piu di un milione di sfollati, 40% di bambini e giovani che non possono andare a scuola senza contare quelli di famiglie sfollate, la capitale occupata da bande che continuano a essere ben armate e rifornite di facili reclute, l’economia in un baratro senza fondo, piu di 200.000 immigrati illegali deportati dalla Rep.Dominicana da Gennaio 2025 e altrettanti che vivono negli stati uniti e che probabilmente sono destinati alla stessa sorte a cominciare da Agosto. I Politici sono uguali ovunque penso, svergognati venditori di speranze e manipolatori protettori dei loro interessi. Ovviamente non tutti ma non credo di offendere nessuno dicendo questo e, mentre scrivo, ecco un’altra guerra che sta prendendo forma in medio oriente.
A Luglio faremo iscrizioni per circa 400 bambini fra tutte le scuole. Soprattutto bambini sfollati con famiglia da altre zone e che non vanno a scuola. I piu grandi saranno inseriti nelle classi del pomeriggio mentre i piu piccoli al mattino. Come al solito ci saranno 3 insegnanti che andranno in giro per i quartieri della Plaine a individuare i piu bisognosi e faremo anche un po di passaparola attraverso insegnanti della scuola e i giovani che lavorano nella missione da tanti anni. Se dovessimo mettere un cartello “Iscrizioni” al portone, centinaia di mamme con bambini verrebbero nel giro di un paio d’ore. Le scuole chiuderanno a metà Luglio e poi, per due settimane, ci sara tutto un lavoro di preparazione per le pagelle e organizzazione per il nuovo anno scolastico. Agosto e Settembre le scuole saranno completamente chiuse ma ci sono diversi lavori di manutenzione da fare. Stiamo incontrando problemi per comprare in quantita’ pittura, legname, materiale idraulico per nuovi gabinetti e soprattutto generi alimentari. Negozi e magazzini in zona non si azzardano a rifornirsi troppo per paura di nuove ‘tasse’ o pericoli di saccheggio, cosi abbiamo gia cominciato a comprare del materiale in piccole quantità da diversi fornitori e in poco piu di un mese dovremo avere il necessario. Nel periodo estivo e’ nostra intenzione rafforzare il corso di cucito, artigianato e falegnameria e dare inizio anche a un corso di Parrucchiere/Estetista, corso che puo sembrare complicato e oneroso ma in effetti non lo e’. Per circa 20 giovani che hanno gia terminato il corso di cucito negli anni passati, lasceremo a disposizione l’atelier di cucito in estate cosi che loro possano confezionare uniformi scolastiche per bambini della scuola. E’ una cosa in via sperimentale. Faremo pagare i genitori per confezionare le uniformi ma il costo sara meno della metà di quanto pagherebbero da ‘sarti’ della zona e le ragazze guadagneranno un po ‘di soldi per loro.
Negli ultimi 4-5 anni siamo stati molto indulgenti con i bambini e giovani delle scuole. Mentre la capitale precipitava lentamente nel baratro dell’anarchia, anche le scuole ne soffrirono con diverse chiusure improvvise e prolungate. Con fughe di famiglie, sparatorie e pericoli per bambini e insegnanti anche per recarsi a scuola. Quest’anno non ci sono scuse e dall’inizio dell’anno scolastico, Direttori e insegnanti hanno predicato molto l’impegno e la nostra speciale attenzione andrà alla classe di 6eme Année Fondamentale, ultima classe del ciclo Primario e porta di entrata ai 7 anni del ciclo Secondario, al Liceo. Gli studenti sono tenuti ad ottenere una media accettabile per entrare nel 7eme AF, la prima classe del Liceo e chi non avrà la media necessaria sara’ indirizzato verso i corsi professionali o, a loro, sara dato un Diploma di fine studi primari che servira’ ai genitori nel caso che desiderassero mandare i figli in qualche altra scuola ma a pagamento.
Abbiamo 28 anziani ospiti alla Maison des Vieillards in questo momento, 2 sono andati a passare qualche settimana con le famiglie delle figlie e torneranno a Settembre. Gli altri anziani sono un po ‘più liberi ultimamente e vanno in Chiesa o al Tempio Protestante di Sabato o Domenica e vanno in giro per passeggiate quando vogliono. Stiamo sostenendo anche 97 anziani con pacchi alimentari periodici ma per Agosto e Settembre, in via sperimentale, volevamo dare il via al programma “Pasto a domicilio”. In pratica, piuttosto che dare i pacchi alimentari, che sono poi condivisi all’interno delle famiglie dove vivono e quindi di dubbio beneficio per gli anziani stessi, volevamo cucinare e portare piatti preparati nelle loro case. Sara appunto in via sperimentale e vediamo come va.
L’Aeroporto Internazionale di Port au Prince e’ tuttora chiuso ma da qualche giorno hanno ripreso i voli interni per andare a Cap Haitien, da dove poi ci sono voli per Miami o Panama e altre destinazioni dei caraibi. I prezzi sono molto abbordabili ora e si potrebbe lasciare Haiti per un tempo. Vediamo, non e’ il caso di correre ma ovviamente ho tanta voglia di rivedere moglie e figlia non solamente su whatsapp.
Altro piccolo miracolo e’ che siamo ancora aperti e ben presenti fra i quartieri della Plaine dove da tanti anni siamo vicini ai piu poveri e bisognosi cercando di ‘fare’ la differenza nella loro vita e tutto questo anche grazie a voi che continuate a sostenere la missione in tanti modi diversi. Approfitto per chiedervi di aiutarci a trovare piu sostenitori per i bambini con un passaparola tra parenti e amici. So che e’ un momento difficile anche in Italia ma vi assicuro che la quota del sostegno all’anno fa un’enorme differenza nella vita dei bambini sostenuti.
Contattate l’Associazione per informazioni, se lo desiderate, o anche io qui in Haiti mauriziobarcaro@gmail.com Vi ricordo anche che il sito www.lakaymwen.it e’ stato aggiornato e sara’ entro breve visibile e conto su di voi per promuovere il sito sui vostri social. Inviate suggerimenti, critiche, opinioni, commenti e altro, ci aiuterete a migliorarlo.
Non dimenticate il 5X1000 all’Associazione Lakay Mwen ODV Codice Fiscale 90022830013, un piccolo click che, come un sasso gettato nel lago crea tante piccole onde positive per donne, bambini e anziani che sosteniamo.
Ecco, in questi giorni stiamo assistendo alla triste nascita di una nuova guerra che si preannuncia totale in medio oriente. Non so per voi ma a me da’ un’ansia fisica, ricordo che quando ero negli anni della spensieratezza queste notizie non mi toccavano nemmeno.
Ci sarebbe tanto da dire, eppure solo il silenzio esce dai miei pensieri e la voglia di pregare.
Vi auguro di trovare il modo di riposare in questo periodo estivo. Ci sentiamo a Settembre con l’invio di pagelle e foto dei bambini. Grazie sempre di tutto.
Maurizio
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Giugno 2024
Cari amici
Siamo verso la fine di Maggio e da quando abbiamo potuto riaprire le scuole a Dicembre 2022, non c’e stata piu nessuna interruzione a causa di problemi sociali. Non e che si puo dire ‘e tutti vissero felici e contenti….’ ben lontano da questo, ma almeno i bambini vengono a scuola, socializzano, mangiano ogni giorno, passano buona parte della giornata insieme, i piu grandi e gli insegnanti possono far ricerche su internet e sviluppare tematiche con una piu ampia visione dei soggetti esaminati, le scuole tremano e pulsano quando i bambini sono sul cortile e quel vocio allegro mette un meraviglioso sorriso sdentato soprattutto sulla bocca di Antoine e Josianne, due degli anziani che vivono nella missione che sedendo all’ombra del Pino dei caraibi del cortile, si godono tutta quell’allegria come fosse una medicina per ringiovanire.
E perdonatemi se in mezzo a tutto questo, ogni tanto mi sento orgoglioso e mi lascio circondare da tutta questa positivita, anche se temporanea, con soddisfazione. Tanti sono i momenti di frustrazione a causa dei mille problemi del paese e ogni tanto ci vuole una sorta di pacca sulla spalla.
RECAP: Facciamo un riassunto di quel che e successo fra Aprile dello scorso anno a ora
Il Ministero dell’Educazione ha comunicato verso fine Gennaio che l’anno scolastico 2022-2023 terminera a fine Luglio quest’anno a causa dei 2-3 mesi persi all’inizio. Mi sembra una buona decisione che ovviamente seguiremo e ci siamo gia organizzati per questo. Quindi vuol dire che pagelle e risultati scolastici dei bambini e giovani, saranno pronti per la fine della seconda settimana di Agosto e spero di poter inviare le pagelle a Settembre.
Haiti e un paese dove puo succedere qualsiasi cosa da un momento all’altro e quindi bisogna approffittarne quando si ha un po di pace e una presenza dei bambini massiccia, quindi abbiamo anche fatto fare disegninio e letterine che spero inviare per Natale anche se il ‘tema’ non sara probabilmente il Natale. Fra Aprile e Maggio 2022 i quartieri della Plaine, compreso i nostri di Sibert e Robert dove sono le scuole, hanno subito un’attacco dalla famigerata banda dei 400 mawoso, che hanno cercato di impossessarsi di diversi quartieri della zona. Segui’ un’esodo di migliaia di famiglie che fuggirono dalla Plaine per paura di essere vittime di questa crudele banda, compresi ovviamente tanti dei nostri bambini. Invece grazie a Dio, quando a Giugno siamo riusciti a riaprire le scuole, poco a poco la maggior parte dei bambini sono tornati anche se una buona parte sono tuttora assenti.
Fra Settembre e fine Novembre 2022 ci fu il blocco totale del paese causato da una banda di criminali in particolare, capitanata dall’allora potente ‘Barbecue’, che blocco completamente l’uscita del terminal dei carburanti impedendone la distribuzione. Furono tre mesi drammatici e difficili. Senza carburanti , il paese comincio a ‘spegnersi’ poco a poco e verso meta Novembre non funzionava piu nulla. Scuole, banche, edifici pubblici, negozi, centri di purificazione dell’acqua, pochissimi ospedali ancora aperti……..il colera ritorno con forza soprattutto in bidonville come Cite Soleil e quartieri poveri. Francamente non so come hanno fatto a sopravvivere in questi quartieri che fra l’altro erano
( e lo sono tuttora) infestati da bande di criminali che dettavano legge.
Poi, quando ci si aspettava il peggio del peggio, ecco che impovvisamente i criminali di ‘Barbecue’ lasciarono il terminal e poco a poco i carburanti furono distribuiti e nel giro di un paio di settimane torno una sembianza di normalita. La versione ufficiale fu che la polizia riusci in un raid a mettere in fuga i criminali ma le voci di un pagamento sono quelle piu attendibili.
E in tutto questo dov’e lo stato, il governo, la polizia……..Incapacita? Impossibilita di affrontare questi banditi perche sono megli forniti di loro? Non volonta di intervenire? Da dove arrivano queste armi potenti in mano ai banditi?? Chi finanzia l’acquisto di queste armi?? Tante domande che per ora non hanno risposte chiare. Quello che e chiaro e che continua questo stato di semi anarchia con l’inflazione e le difficolta che causano queste bande di criminali che sono in incroci stradali strategici con armi in mano a chiedere ‘la mancia’ e si dice che ormai la citta e per il 70% in mano a questi banditi.
Comunque sia, a Dicembre 2022 siamo riusciti a riaprire le scuole e anche se queste bande di criminali continuano a terrorizzare la popolazione, in diversi quartieri, nella zona della Plaine c’e un po di pace. Il capo della banda di questa zona si chiama “Chien mechan”, cane cattivo e sembra che tutto sommato riesca a tenere lontano bande piu crudeli. Se continua cosi lo facciamo presidente quando riusciranno ad organizzare elezioni…..(battuta sarcastica)
E da verso la fine del 2019 che ogni anno scolastico, a causa del peggiorare della situazione sociale, e marcato da interruzioni frequenti e prolungate. Nel 2020 l’anno scolastico fu interrotto a Marzo dall’apparizione del COVID anche in Haiti. Il 7 Giugno 2021 il Presidente, Jovenel Moise, fu assassinato lasciando sgomento tutto il paese. Agosto 2021 un potente terremoto colpisce il sud del paese creando una nuova crisi umanitaria e qualche mese dopo ecco apparire queste bande di criminali che da allora hanno sconvolto la vita della gente soprattutto nella capitale bloccando a volte tutte le attivita per giorni o settimane. Inutile dire che i risultati scolastici da allora sono i peggiori di sempre anche per noi proprio perche ogni anno ci sono interruzioni e lunghe pause e questa situazione di scuola a singhiozzo e disastrosa per i bambini. Percio vi chiedo una volta di piu di portare pazienza se i risultati non sono molto soddisfacenti. In un clima sociale del genere e importante continuare ad accompagnare il bambino e continuare a essere un punto di riferimento per loro.
Fra Agosto e fine Settembre saremo molto occupati con lavori di manutenzione necessari prima che cominci il nuovo anno scolastico. Ripitturare le scuole, aggiustare banchi danneggiati, preparare la stoffa per le uniformi dei bambini e i libri, completare gli aggiornamenti, preparare le copie delle pagelle,iscrivere 150-200 bambini piccoli di famiglie sfollate da altre zone di citta che ora vivono in diversi quartieri vicino alle scuole……il tutto sperando che questo clima di calma e pace continui.
Mi scuso se in questa lettera mi sono ripetuto con situazioni gia descritte nelle lettere di Natale e Pasqua ma era necessario che lo facessi per fare questo riassunto.
Approfitto per augurare un meritato riposo per chi andra in vacanza e tanto relax per chi restera a casa. Vi ringrazio di continuare a sostenere il bambino e la missione stessa anche e soprattutto in questo tempo difficile
Grazie sempre di tutto, Maurizio
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Impasse
Carissimi
Maggio 2024
Giusto per aggiornarvi sulla
situazione attuale. Finalmente circa tre settimane fa e nato il Consiglio
Provvisorio di Transizione suggerito dalla Caricom (specie di NU dei Caraibi).
Si tratta di 9 membri di diversi partiti politici e della societa civile
Haitiana i quali hanno eletto ultimamente uno di loro come Primo Ministro
Provvisorio. Questa mossa politica ha aperto le porte alla preparazione per la
venuta ‘fisica’ del contingente della Polizia del Kenya che dovrebbere dirigere
una missione di aiuto per sconfiggere queste bande di criminali che hanno
portato un clima di anarchia e soffocano la vita della popolazione. Nel giro di due settimane 32 aerei cargo
americani hanno gia portato materiale per costruire le baracche per il
contingente, cibo, blindati, munizioni, armi ecc…….e ormai si parla di
un’imminente arrivo (23-26 Maggio) del primo contingente di pace. La sicurezza
dell’aeroporto stesso e garantita da militari Americani a quanto si dice.
A dire il vero da circa un
mese regna una relativa pace in generale sulla capitale anche se atti di
saccheggi, kidnapping e vandalismi mirati su commerci e Instituzioni Statali
continuano a macchia in diversi quartieri della capitale. Le scuole hanno potuto
riaprire tre settimane fa ed e ormai un’esplosione di gioia con centinaia di
bambini che vengono a scuola regolarmente ogni giorno e giocano e cantano e
studiano e contagiano tutti con i loro sorrisi e canti. Noi abbiamo cominciato
a fare la mensa subito e abbiamo distribuito dei pacchi alimentari a 700
bambini per il momento e continueremo a farlo ma cercando di non dare troppo
nell’occhio perche i ragazzotti ‘responsabili’ della zona sono sempre la. Abbiamo
dato il via anche al Centro Nutrizionale e per ora ci prendiamo cura un po di
piu dei bambini delle scuole e piu avanti organizzeremo anche per bambini della
zona in generale. Avendo intorno 3000 bambini e giovani delle zone circostanti,
abbiamo gia molte famiglie che stiamo aiutando.
Abbiamo ripreso a mandare
pacchi alimentari a 42 anziani che vivono non lontano dalla missione e
ovviamente abbiamo i ‘nostri’ 26 anziani residenti che hanno vissuto tutti i
pericoli e vicessitudini e ansie di quanto e successo anche nella nostra zona.
Non sappiamo per quanto durera questa pace, in Haiti tutto puo cambiare
drammaticamente da un giorno all’altro pero per ora c’e un po di calma e
cerchiamo di approfittare della situazione per fare foto individuali dei
bambini e foto in generale dei progetti. Stiamo acquistando stoffa per le
uniformi e libri per il nuovo anno scolastico e non e facile perche i prezzi
sono aumentati e le scorte di magazzini sono limitate. La fortuna con la
stoiffa e che abbiamo una rifornitrice anziana molto brava e buona che ha
riservato le scorte di tessuto per noi senza chiedere aumenti e per i libri
abbiamo un rifornitore che ci ha gia riservato uno stock di libri. Per il cibo che compriamo non ci sono sconti
purtroppo ma la gente ha fame e le promesse che avevamo fatto stiamo cercando
di mantenerle.
Una buona
notizia………arriva alle orecchie voce di un piccolo esodo di banditi verso
paesi di provincia. Scappano per paura delle forze multinazionali e questo e
gia un’aspetto positivo. Altra buona notizia……..l’aeroporto Internazionale
di Port-au-Prince aprira la settimana
prossima anche se non tutte le compagnie aeree cominceranno nella stessa data.
Ora posso disfare lo zainetto che e sempre stato a portata di mano per
un’eventuale fuga da quasi 3 mesi, con passaporto, un po di soldi US, documenti
importanti e medicine da diabetico che purtroppo devo sempre prendere.
Avviso tutti i sostenitori
dei nostri bambini che invieremo foto individuali e pagelle dei bambini e
giovani a Settembre. Abbiamo bisogno anche di un po di tempo per verificare la
presenza dei bambini perche purtroppo, sembra che un buon numero di famiglie
siano scappate verso paesi di provincia e non ancora tornate. Se la situazione
nella capitale diventa piu vivibile, molte famiglie ritorneranno in zona e
probabilmente molti bambini che mancano ora, saranno presenti a Settembre o
Ottobre per il nuovo anno scolastico. Quindi, vi chiedo ancora un po di
pazienza, soprattutto ai sostenitori dei bambini per i quali non potro inviare
foto o pagella. Sapete bene quanto e difficile la situazione qui in Haiti e per
mesi la priorita e stata quella di restare in vita e sopravvivere. Siate
pazienti per continuare ad aiutarli.
Riflessione………non so
quanto riusciranno a fare questi soldati delle Nazioni Unite ma la loro venuta,
a mio parere, e gia’ una piccola luce di speranza per i mesi a venire. Allo
stesso tempo c’e molto scetticismo fra la gente e persino paura. Dal 1994, da
quando sono atterrato in Haiti, ci sono gia stati 3 interventi delle Nazioni
Unite, questo sara il quarto, che purtroppo non hanno portato nessuna soluzione
agli endemici problemi politici del paese, al contrario: colera, prostituzione
e abusi sono rimasti come ricordi vivi del loro ‘intervento’ nella memoria
collettiva del paese. Qui non cerco di giudicare, anzi, personalmente posso
testimoniare delle tante belle cose che hanno fatto in Haiti durante la loro
presenza ma sembra che i ricordi negativi restino impressi piu vividamente che
quelli positivi.
Quindi andiamo avanti con
piu determinazione cercando di continuare a tendere una mano a tante donne,
anziani e bambini e in questo, continuo a ringraziarvi per la vostra generosita
e disponibilita.
Un caro saluto, a presto, Maurizio
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Un po di respiro
Cari amici
Da un paio di settimane l’ondata di criminalita che ha investito la capitale da verso fine Febbraio si e un po calmata. SI sente parlare ancora di scontri fra polizia e bande armate o di sparatorie fra bande ma non e nulla a confronto delle settimane di terrore che i nuovi ‘Unni’ hanno portato nella capitale. La presenza di queste bande continua a soffocare la vita stessa di tutti nella capitale e rappresenta una costante minaccia alla stabilita del paese. E’ un miracolo che le forze di polizia locale siano riusciti in qualche modo a mantenere la sicurezza nell’aeroporto stesso, anche se e’ tuttora chiuso, del porto e del Palazzo Presidenziale.
I prezzi di tutto stanno aumentando di giorno in giorno, non ci sono container in arrivo o partenza da inizio Marzo e le scorte stanno per finire. Stessa cosa per carburanti che ormai si trovano solo sul mercato nero. La zona franca sul confine fra Haiti e Repubblica Domenicana, dove continuano scambi commerciali informali, e’ l’unico punto di passaggio che garantisce l’arrivo di materiale come: uova, salami, pollo, legumi e anche carburanti ma sono tutte cose che passano ‘a mano’, intendo dire non ci sono trasporti con camion possibili, pero e’ gia qualcosa.Da una settimana si sente parlare di aerei di rifornimenti del PAM ma atterrano a Cap Haitien ma le strade per venire nella capitale sono costantemente pattugliate, da banditi, e quindi nulla potra’ essere di beneficio alla capitale, ma e’ gia qualcosa
SI e costituito finalmente un Consiglio di Transizione formato da diversi esponenti politici, come suggerito dalla CARICOM, che ora dovrebbe eleggere un Primo Ministro che in poco piu di un’anno dovrebbe traghettare il paese verso elezioni Presidenziali. Appena questo Consiglio di Transizione comincera ad operare, la porta per l’intervento militare approvato dalle Nazioni unitedovrebbe aprirsi,………Barbecue permettendo. He si perche Barbecue ha gia detto tempo fa che non accettera questo Consiglio di Transizione che dopotutto e composto anche da esponenti politici e della societa civile che (secondo quanto dice lui) sono corrotti e hanno addirittura partecipato alla formazione di bande di criminali nel paese nel corso degli ultimi 3 anni.Insomma, diciamo che nulla porta a pensare che una soluzione permanente sia alle porte, ma nel frattempo c’e un po di calma nella capitale e tanta povera gente puo finalmente tornare a ‘cercare la vita’ sulle strade. Mentre le scuole rimangono chiuse da piu di un mese ormai, si parla di una ripresa delle attivita scolastiche per Lunedi 15 Aprile e sarebbe un vero sollievo per tutti perche quando le scuole sono aperte e le mamme si fidano a mandare i figli a scuola vuol dire che la situazione del paese e’ piu o meno accettabile. Abbiamo riaperto le scuole il 15 e la presenza e’ stata minima ma incoraggiante. Speriamo da Lunedi 22 ci sia un ritorno in massa. Qui devo sottolineare che le scuole sono rimaste aperte in citta di Provincia.
Monique e’ la mamma di Chanceline, una bambina della scuola che vive non lontano dalla missione. Lei vende uova e dice che per quasi un mese non e mai uscita da casa e la famiglia di 7 persone ha vissuto grazie alla bonta qualche vicino che ha condiviso ogni tanto quello che avevano con loro e il suo compagno usciva con la carriola, quando possibile, per fare lavori di facchinaggio e guadagnare qualche soldo. Monique dice che nella baracca dove vivono non c’e luce, acqua o servizi igienici. Dice che al mattino si svegliano alle prime luci dell’alba ma da piu di un mese non possono andare da nessuna parte perche la citta era un campo di battaglia. Quando e cosi al primo sparo che sentono si rifugiano tutti sotto il letto. Le notti sono lunghe e buie, dalle 7h30 di sera fino alle 6h30 del mattino nessuno mette il naso fuori dalla baracca di lamiera e il tempo non passa mai nel caldo infernale con le zanzare che fanno festa su di loro. Monique dice che quando si sveglia al mattino dice grazie a Dio per il nuovo giorno e prega di poter sfamare i suoi figli e prega che questo incubo finisca presto.
Anche noi abbiamo non poche difficolta a trovare di che mangiare per gli anziani ospiti alla missione e tutti. Abbiamo scorte di riso, fagioli, olio e altro ma e difficile trovare carne, pollo ormai impossibile cosi come pesce. Patate e legumi costano un’occhio e per ora troviamo solo carne di maiale, beh, non esattamente carne. Piedi e orecchie e muso di porco ma e gia qualcosa.
Le evacuazioni con elicotteri sono quasi terminate ma tanti stranieri sono rimasti perche andare a Cap Haitien, a 100 Km dalla capitale, dove l’aeroporto internazionale funziona, e molto pericoloso con le strada e pattugliata da banditi un po ovunque.
CI sono degli autobus che riescono a fare il tragitto ma devono pagare un pedaggio speciale e comunque un bianco darebbe troppo nell’occhio e sarebbe una preda gradita.
Come se non bastasse da un paio di settimane fa un caldo torrido e in casa, dalle 4 del pomeriggio, e un forno senza scampo, i ventilatori muovono aria calda.
Voila, carissimi, cosi e’, francamente non vedo uno spiraglio di miglioramento entro breve…….la ‘prigionia’ sara lunga e la cosa che mi disturba di piu e’ che questa volta le scuole sono rimaste chiuseper due interi mesi. Le notizie che hanno bruciato e saccheggiato diverse scuole e universita in citta, ha messo paura a tutti. Nella capitale le scuole sono state praticamente tutte chiuse.
Abbiamo avuto un po di giorni di calma in tutta la citta ma questo non vuol dire nulla. Probabilmente anche i banditi hanno bisogno di riposare, rifornirsi e riorganizzarsi. Di Haiti immagino le poche notizie che davano su media anche italiani ora sono quasi sparite.
Io moralemte sto bene, mi mancano moglie e figlia ma stanno bene e sono a santo domingo e grazie a Whatsapp ci vediamo e sentiamo spesso. Non nascondo che questa situazione unica mi ha preso alla sprovvista e sto ancora cercando di accettare certi obblighi di sicurezza tipo vivere nel buio dalle 8 di sera alle 7 del mattino e mangiare orecchie di maiale piuttosto spesso…..vero che mi piaceva la casseuola ma sono passati tanti anni.
Un caro saluto, Maurizio
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PASQUA 2024
Come far senso della follia umana e mantenere la speranza che malgrado tutto verranno giorni migliori di pace e serenita ?? Io vivo in questo momento in uno dei luoghi del mondo dove questa follia senza senso uccide ogni giorno donne, vecchi e bambini e rende la vita di milioni di persone una miseria senza fine e il tutto senza una ragione apparente.
Siamo nella settimana Santa e fra Giovedi e Domenica ricordiamo vita, morte e resurrezione di Gesu, un ‘giusto’ processato e ucciso benche innocente, come centinaia di migliaia di innocenti oggi in Israele e Palestina e Ucraina e in posti dimenticati come Haiti , Birmania, Congo, Yemen, Sahel, Pakistan e tanti altri.
Nel Giovedi Santo si ricorda che “Il Figlio dell’uomo infatti non e venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti” Marco 10: 35-45……..il Venerdi Santo mette l’accento sul processo a Gesu e la sua Crocifissione, il Sabato del silenzio e finalmente la Resurrezione, il passaggio a Nuova vita. Ecco, per noi qui in Haiti, come in tanti altri paesi del mondo, manca l’ultima parte della ‘storiella’ ma il fatto che questa esiste, mantiene viva la speranza per una vita migliore anche di questo popolo sofferente.
Non si vedono segni di miglioramento o una possibile via di uscita a questa situazione qui in Haiti, non c’e niente che annuncia una Pasqua imminente. La morte dell’Innocente del Venerdi Santo restera con noi chissa per quanto tempo cosi come il giorno del silenzio del Sabato, ma i giorni passano e anche questa situazione passera prima o poi, e potremo vivere anche noi questa Pasqua che sembra cosi lontana per ora.
Qui nella Capitale tutto e paralizzato dai primi giorni di Marzo. Non ci sono containers sdoganati o in partenza, il porto e chiuso e per un paese che vive sull’esportazione e un vero disastro. C’e una nave con carburanti al largo del porto ma non vuole entrare per paura di queste bande. Quindi entro breve saremo anche a corto di carburanti e si trovera solo sul mercato nero a 2…3…volte il prezzo. Port au Prince e in mano ai banditi ma non e cosi in tante citta di provincia pero solo le ‘briciole’ di vari prodotti riescono a uscire dalla capitale e quindi c’e vera e propria fame e malnutrizione in regioni di provincia.
Il senso della presenza di Dio e molto forte nel popolo Haitiano. Forse un po confuso a mio parere ma la coscienza dell’esistenza di questa forza divina si puo vedere nella vita quotidiana di questa gente. La storia suggerisce che questo popolo ha le sue colpe se sono diventati la nazione piu povera del continente americano ma disastri naturali e certi interventi di forze internazionali hanno avuto la loro parte.
Dio creo’ il mondo a partire dal caos e quindi speriamo che da questo incredibile caos che stiamo vivendo possa nascere la Pasqua che tanto stiamo aspettando. Grazie per esserci vicini in questo terribile momento, auguro a tutti voi di scoprire la vera Pasqua personale nella vostra vita.
Un caro saluto e augurio di BUONA PASQUA. Maurizio
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