Giugno 2024
Cari amici
Siamo verso la fine di Maggio e da quando abbiamo potuto riaprire le scuole a Dicembre 2022, non c’e stata piu nessuna interruzione a causa di problemi sociali. Non e che si puo dire ‘e tutti vissero felici e contenti….’ ben lontano da questo, ma almeno i bambini vengono a scuola, socializzano, mangiano ogni giorno, passano buona parte della giornata insieme, i piu grandi e gli insegnanti possono far ricerche su internet e sviluppare tematiche con una piu ampia visione dei soggetti esaminati, le scuole tremano e pulsano quando i bambini sono sul cortile e quel vocio allegro mette un meraviglioso sorriso sdentato soprattutto sulla bocca di Antoine e Josianne, due degli anziani che vivono nella missione che sedendo all’ombra del Pino dei caraibi del cortile, si godono tutta quell’allegria come fosse una medicina per ringiovanire.
E perdonatemi se in mezzo a tutto questo, ogni tanto mi sento orgoglioso e mi lascio circondare da tutta questa positivita, anche se temporanea, con soddisfazione. Tanti sono i momenti di frustrazione a causa dei mille problemi del paese e ogni tanto ci vuole una sorta di pacca sulla spalla.
RECAP: Facciamo un riassunto di quel che e successo fra Aprile dello scorso anno a ora
Il Ministero dell’Educazione ha comunicato verso fine Gennaio che l’anno scolastico 2022-2023 terminera a fine Luglio quest’anno a causa dei 2-3 mesi persi all’inizio. Mi sembra una buona decisione che ovviamente seguiremo e ci siamo gia organizzati per questo. Quindi vuol dire che pagelle e risultati scolastici dei bambini e giovani, saranno pronti per la fine della seconda settimana di Agosto e spero di poter inviare le pagelle a Settembre.
Haiti e un paese dove puo succedere qualsiasi cosa da un momento all’altro e quindi bisogna approffittarne quando si ha un po di pace e una presenza dei bambini massiccia, quindi abbiamo anche fatto fare disegninio e letterine che spero inviare per Natale anche se il ‘tema’ non sara probabilmente il Natale. Fra Aprile e Maggio 2022 i quartieri della Plaine, compreso i nostri di Sibert e Robert dove sono le scuole, hanno subito un’attacco dalla famigerata banda dei 400 mawoso, che hanno cercato di impossessarsi di diversi quartieri della zona. Segui’ un’esodo di migliaia di famiglie che fuggirono dalla Plaine per paura di essere vittime di questa crudele banda, compresi ovviamente tanti dei nostri bambini. Invece grazie a Dio, quando a Giugno siamo riusciti a riaprire le scuole, poco a poco la maggior parte dei bambini sono tornati anche se una buona parte sono tuttora assenti.
Fra Settembre e fine Novembre 2022 ci fu il blocco totale del paese causato da una banda di criminali in particolare, capitanata dall’allora potente ‘Barbecue’, che blocco completamente l’uscita del terminal dei carburanti impedendone la distribuzione. Furono tre mesi drammatici e difficili. Senza carburanti , il paese comincio a ‘spegnersi’ poco a poco e verso meta Novembre non funzionava piu nulla. Scuole, banche, edifici pubblici, negozi, centri di purificazione dell’acqua, pochissimi ospedali ancora aperti……..il colera ritorno con forza soprattutto in bidonville come Cite Soleil e quartieri poveri. Francamente non so come hanno fatto a sopravvivere in questi quartieri che fra l’altro erano
( e lo sono tuttora) infestati da bande di criminali che dettavano legge.
Poi, quando ci si aspettava il peggio del peggio, ecco che impovvisamente i criminali di ‘Barbecue’ lasciarono il terminal e poco a poco i carburanti furono distribuiti e nel giro di un paio di settimane torno una sembianza di normalita. La versione ufficiale fu che la polizia riusci in un raid a mettere in fuga i criminali ma le voci di un pagamento sono quelle piu attendibili.
E in tutto questo dov’e lo stato, il governo, la polizia……..Incapacita? Impossibilita di affrontare questi banditi perche sono megli forniti di loro? Non volonta di intervenire? Da dove arrivano queste armi potenti in mano ai banditi?? Chi finanzia l’acquisto di queste armi?? Tante domande che per ora non hanno risposte chiare. Quello che e chiaro e che continua questo stato di semi anarchia con l’inflazione e le difficolta che causano queste bande di criminali che sono in incroci stradali strategici con armi in mano a chiedere ‘la mancia’ e si dice che ormai la citta e per il 70% in mano a questi banditi.
Comunque sia, a Dicembre 2022 siamo riusciti a riaprire le scuole e anche se queste bande di criminali continuano a terrorizzare la popolazione, in diversi quartieri, nella zona della Plaine c’e un po di pace. Il capo della banda di questa zona si chiama “Chien mechan”, cane cattivo e sembra che tutto sommato riesca a tenere lontano bande piu crudeli. Se continua cosi lo facciamo presidente quando riusciranno ad organizzare elezioni…..(battuta sarcastica)
E da verso la fine del 2019 che ogni anno scolastico, a causa del peggiorare della situazione sociale, e marcato da interruzioni frequenti e prolungate. Nel 2020 l’anno scolastico fu interrotto a Marzo dall’apparizione del COVID anche in Haiti. Il 7 Giugno 2021 il Presidente, Jovenel Moise, fu assassinato lasciando sgomento tutto il paese. Agosto 2021 un potente terremoto colpisce il sud del paese creando una nuova crisi umanitaria e qualche mese dopo ecco apparire queste bande di criminali che da allora hanno sconvolto la vita della gente soprattutto nella capitale bloccando a volte tutte le attivita per giorni o settimane. Inutile dire che i risultati scolastici da allora sono i peggiori di sempre anche per noi proprio perche ogni anno ci sono interruzioni e lunghe pause e questa situazione di scuola a singhiozzo e disastrosa per i bambini. Percio vi chiedo una volta di piu di portare pazienza se i risultati non sono molto soddisfacenti. In un clima sociale del genere e importante continuare ad accompagnare il bambino e continuare a essere un punto di riferimento per loro.
Fra Agosto e fine Settembre saremo molto occupati con lavori di manutenzione necessari prima che cominci il nuovo anno scolastico. Ripitturare le scuole, aggiustare banchi danneggiati, preparare la stoffa per le uniformi dei bambini e i libri, completare gli aggiornamenti, preparare le copie delle pagelle,iscrivere 150-200 bambini piccoli di famiglie sfollate da altre zone di citta che ora vivono in diversi quartieri vicino alle scuole……il tutto sperando che questo clima di calma e pace continui.
Mi scuso se in questa lettera mi sono ripetuto con situazioni gia descritte nelle lettere di Natale e Pasqua ma era necessario che lo facessi per fare questo riassunto.
Approfitto per augurare un meritato riposo per chi andra in vacanza e tanto relax per chi restera a casa. Vi ringrazio di continuare a sostenere il bambino e la missione stessa anche e soprattutto in questo tempo difficile
Grazie sempre di tutto, Maurizio
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Impasse
Carissimi
Maggio 2024
Giusto per aggiornarvi sulla
situazione attuale. Finalmente circa tre settimane fa e nato il Consiglio
Provvisorio di Transizione suggerito dalla Caricom (specie di NU dei Caraibi).
Si tratta di 9 membri di diversi partiti politici e della societa civile
Haitiana i quali hanno eletto ultimamente uno di loro come Primo Ministro
Provvisorio. Questa mossa politica ha aperto le porte alla preparazione per la
venuta ‘fisica’ del contingente della Polizia del Kenya che dovrebbere dirigere
una missione di aiuto per sconfiggere queste bande di criminali che hanno
portato un clima di anarchia e soffocano la vita della popolazione. Nel giro di due settimane 32 aerei cargo
americani hanno gia portato materiale per costruire le baracche per il
contingente, cibo, blindati, munizioni, armi ecc…….e ormai si parla di
un’imminente arrivo (23-26 Maggio) del primo contingente di pace. La sicurezza
dell’aeroporto stesso e garantita da militari Americani a quanto si dice.
A dire il vero da circa un
mese regna una relativa pace in generale sulla capitale anche se atti di
saccheggi, kidnapping e vandalismi mirati su commerci e Instituzioni Statali
continuano a macchia in diversi quartieri della capitale. Le scuole hanno potuto
riaprire tre settimane fa ed e ormai un’esplosione di gioia con centinaia di
bambini che vengono a scuola regolarmente ogni giorno e giocano e cantano e
studiano e contagiano tutti con i loro sorrisi e canti. Noi abbiamo cominciato
a fare la mensa subito e abbiamo distribuito dei pacchi alimentari a 700
bambini per il momento e continueremo a farlo ma cercando di non dare troppo
nell’occhio perche i ragazzotti ‘responsabili’ della zona sono sempre la. Abbiamo
dato il via anche al Centro Nutrizionale e per ora ci prendiamo cura un po di
piu dei bambini delle scuole e piu avanti organizzeremo anche per bambini della
zona in generale. Avendo intorno 3000 bambini e giovani delle zone circostanti,
abbiamo gia molte famiglie che stiamo aiutando.
Abbiamo ripreso a mandare
pacchi alimentari a 42 anziani che vivono non lontano dalla missione e
ovviamente abbiamo i ‘nostri’ 26 anziani residenti che hanno vissuto tutti i
pericoli e vicessitudini e ansie di quanto e successo anche nella nostra zona.
Non sappiamo per quanto durera questa pace, in Haiti tutto puo cambiare
drammaticamente da un giorno all’altro pero per ora c’e un po di calma e
cerchiamo di approfittare della situazione per fare foto individuali dei
bambini e foto in generale dei progetti. Stiamo acquistando stoffa per le
uniformi e libri per il nuovo anno scolastico e non e facile perche i prezzi
sono aumentati e le scorte di magazzini sono limitate. La fortuna con la
stoiffa e che abbiamo una rifornitrice anziana molto brava e buona che ha
riservato le scorte di tessuto per noi senza chiedere aumenti e per i libri
abbiamo un rifornitore che ci ha gia riservato uno stock di libri. Per il cibo che compriamo non ci sono sconti
purtroppo ma la gente ha fame e le promesse che avevamo fatto stiamo cercando
di mantenerle.
Una buona
notizia………arriva alle orecchie voce di un piccolo esodo di banditi verso
paesi di provincia. Scappano per paura delle forze multinazionali e questo e
gia un’aspetto positivo. Altra buona notizia……..l’aeroporto Internazionale
di Port-au-Prince aprira la settimana
prossima anche se non tutte le compagnie aeree cominceranno nella stessa data.
Ora posso disfare lo zainetto che e sempre stato a portata di mano per
un’eventuale fuga da quasi 3 mesi, con passaporto, un po di soldi US, documenti
importanti e medicine da diabetico che purtroppo devo sempre prendere.
Avviso tutti i sostenitori
dei nostri bambini che invieremo foto individuali e pagelle dei bambini e
giovani a Settembre. Abbiamo bisogno anche di un po di tempo per verificare la
presenza dei bambini perche purtroppo, sembra che un buon numero di famiglie
siano scappate verso paesi di provincia e non ancora tornate. Se la situazione
nella capitale diventa piu vivibile, molte famiglie ritorneranno in zona e
probabilmente molti bambini che mancano ora, saranno presenti a Settembre o
Ottobre per il nuovo anno scolastico. Quindi, vi chiedo ancora un po di
pazienza, soprattutto ai sostenitori dei bambini per i quali non potro inviare
foto o pagella. Sapete bene quanto e difficile la situazione qui in Haiti e per
mesi la priorita e stata quella di restare in vita e sopravvivere. Siate
pazienti per continuare ad aiutarli.
Riflessione………non so
quanto riusciranno a fare questi soldati delle Nazioni Unite ma la loro venuta,
a mio parere, e gia’ una piccola luce di speranza per i mesi a venire. Allo
stesso tempo c’e molto scetticismo fra la gente e persino paura. Dal 1994, da
quando sono atterrato in Haiti, ci sono gia stati 3 interventi delle Nazioni
Unite, questo sara il quarto, che purtroppo non hanno portato nessuna soluzione
agli endemici problemi politici del paese, al contrario: colera, prostituzione
e abusi sono rimasti come ricordi vivi del loro ‘intervento’ nella memoria
collettiva del paese. Qui non cerco di giudicare, anzi, personalmente posso
testimoniare delle tante belle cose che hanno fatto in Haiti durante la loro
presenza ma sembra che i ricordi negativi restino impressi piu vividamente che
quelli positivi.
Quindi andiamo avanti con
piu determinazione cercando di continuare a tendere una mano a tante donne,
anziani e bambini e in questo, continuo a ringraziarvi per la vostra generosita
e disponibilita.
Un caro saluto, a presto, Maurizio
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Un po di respiro
Cari amici
Da un paio di settimane l’ondata di criminalita che ha investito la capitale da verso fine Febbraio si e un po calmata. SI sente parlare ancora di scontri fra polizia e bande armate o di sparatorie fra bande ma non e nulla a confronto delle settimane di terrore che i nuovi ‘Unni’ hanno portato nella capitale. La presenza di queste bande continua a soffocare la vita stessa di tutti nella capitale e rappresenta una costante minaccia alla stabilita del paese. E’ un miracolo che le forze di polizia locale siano riusciti in qualche modo a mantenere la sicurezza nell’aeroporto stesso, anche se e’ tuttora chiuso, del porto e del Palazzo Presidenziale.
I prezzi di tutto stanno aumentando di giorno in giorno, non ci sono container in arrivo o partenza da inizio Marzo e le scorte stanno per finire. Stessa cosa per carburanti che ormai si trovano solo sul mercato nero. La zona franca sul confine fra Haiti e Repubblica Domenicana, dove continuano scambi commerciali informali, e’ l’unico punto di passaggio che garantisce l’arrivo di materiale come: uova, salami, pollo, legumi e anche carburanti ma sono tutte cose che passano ‘a mano’, intendo dire non ci sono trasporti con camion possibili, pero e’ gia qualcosa.Da una settimana si sente parlare di aerei di rifornimenti del PAM ma atterrano a Cap Haitien ma le strade per venire nella capitale sono costantemente pattugliate, da banditi, e quindi nulla potra’ essere di beneficio alla capitale, ma e’ gia qualcosa
SI e costituito finalmente un Consiglio di Transizione formato da diversi esponenti politici, come suggerito dalla CARICOM, che ora dovrebbe eleggere un Primo Ministro che in poco piu di un’anno dovrebbe traghettare il paese verso elezioni Presidenziali. Appena questo Consiglio di Transizione comincera ad operare, la porta per l’intervento militare approvato dalle Nazioni unitedovrebbe aprirsi,………Barbecue permettendo. He si perche Barbecue ha gia detto tempo fa che non accettera questo Consiglio di Transizione che dopotutto e composto anche da esponenti politici e della societa civile che (secondo quanto dice lui) sono corrotti e hanno addirittura partecipato alla formazione di bande di criminali nel paese nel corso degli ultimi 3 anni.Insomma, diciamo che nulla porta a pensare che una soluzione permanente sia alle porte, ma nel frattempo c’e un po di calma nella capitale e tanta povera gente puo finalmente tornare a ‘cercare la vita’ sulle strade. Mentre le scuole rimangono chiuse da piu di un mese ormai, si parla di una ripresa delle attivita scolastiche per Lunedi 15 Aprile e sarebbe un vero sollievo per tutti perche quando le scuole sono aperte e le mamme si fidano a mandare i figli a scuola vuol dire che la situazione del paese e’ piu o meno accettabile. Abbiamo riaperto le scuole il 15 e la presenza e’ stata minima ma incoraggiante. Speriamo da Lunedi 22 ci sia un ritorno in massa. Qui devo sottolineare che le scuole sono rimaste aperte in citta di Provincia.
Monique e’ la mamma di Chanceline, una bambina della scuola che vive non lontano dalla missione. Lei vende uova e dice che per quasi un mese non e mai uscita da casa e la famiglia di 7 persone ha vissuto grazie alla bonta qualche vicino che ha condiviso ogni tanto quello che avevano con loro e il suo compagno usciva con la carriola, quando possibile, per fare lavori di facchinaggio e guadagnare qualche soldo. Monique dice che nella baracca dove vivono non c’e luce, acqua o servizi igienici. Dice che al mattino si svegliano alle prime luci dell’alba ma da piu di un mese non possono andare da nessuna parte perche la citta era un campo di battaglia. Quando e cosi al primo sparo che sentono si rifugiano tutti sotto il letto. Le notti sono lunghe e buie, dalle 7h30 di sera fino alle 6h30 del mattino nessuno mette il naso fuori dalla baracca di lamiera e il tempo non passa mai nel caldo infernale con le zanzare che fanno festa su di loro. Monique dice che quando si sveglia al mattino dice grazie a Dio per il nuovo giorno e prega di poter sfamare i suoi figli e prega che questo incubo finisca presto.
Anche noi abbiamo non poche difficolta a trovare di che mangiare per gli anziani ospiti alla missione e tutti. Abbiamo scorte di riso, fagioli, olio e altro ma e difficile trovare carne, pollo ormai impossibile cosi come pesce. Patate e legumi costano un’occhio e per ora troviamo solo carne di maiale, beh, non esattamente carne. Piedi e orecchie e muso di porco ma e gia qualcosa.
Le evacuazioni con elicotteri sono quasi terminate ma tanti stranieri sono rimasti perche andare a Cap Haitien, a 100 Km dalla capitale, dove l’aeroporto internazionale funziona, e molto pericoloso con le strada e pattugliata da banditi un po ovunque.
CI sono degli autobus che riescono a fare il tragitto ma devono pagare un pedaggio speciale e comunque un bianco darebbe troppo nell’occhio e sarebbe una preda gradita.
Come se non bastasse da un paio di settimane fa un caldo torrido e in casa, dalle 4 del pomeriggio, e un forno senza scampo, i ventilatori muovono aria calda.
Voila, carissimi, cosi e’, francamente non vedo uno spiraglio di miglioramento entro breve…….la ‘prigionia’ sara lunga e la cosa che mi disturba di piu e’ che questa volta le scuole sono rimaste chiuseper due interi mesi. Le notizie che hanno bruciato e saccheggiato diverse scuole e universita in citta, ha messo paura a tutti. Nella capitale le scuole sono state praticamente tutte chiuse.
Abbiamo avuto un po di giorni di calma in tutta la citta ma questo non vuol dire nulla. Probabilmente anche i banditi hanno bisogno di riposare, rifornirsi e riorganizzarsi. Di Haiti immagino le poche notizie che davano su media anche italiani ora sono quasi sparite.
Io moralemte sto bene, mi mancano moglie e figlia ma stanno bene e sono a santo domingo e grazie a Whatsapp ci vediamo e sentiamo spesso. Non nascondo che questa situazione unica mi ha preso alla sprovvista e sto ancora cercando di accettare certi obblighi di sicurezza tipo vivere nel buio dalle 8 di sera alle 7 del mattino e mangiare orecchie di maiale piuttosto spesso…..vero che mi piaceva la casseuola ma sono passati tanti anni.
Un caro saluto, Maurizio
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PASQUA 2024
Come far senso della follia umana e mantenere la speranza che malgrado tutto verranno giorni migliori di pace e serenita ?? Io vivo in questo momento in uno dei luoghi del mondo dove questa follia senza senso uccide ogni giorno donne, vecchi e bambini e rende la vita di milioni di persone una miseria senza fine e il tutto senza una ragione apparente.
Siamo nella settimana Santa e fra Giovedi e Domenica ricordiamo vita, morte e resurrezione di Gesu, un ‘giusto’ processato e ucciso benche innocente, come centinaia di migliaia di innocenti oggi in Israele e Palestina e Ucraina e in posti dimenticati come Haiti , Birmania, Congo, Yemen, Sahel, Pakistan e tanti altri.
Nel Giovedi Santo si ricorda che “Il Figlio dell’uomo infatti non e venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti” Marco 10: 35-45……..il Venerdi Santo mette l’accento sul processo a Gesu e la sua Crocifissione, il Sabato del silenzio e finalmente la Resurrezione, il passaggio a Nuova vita. Ecco, per noi qui in Haiti, come in tanti altri paesi del mondo, manca l’ultima parte della ‘storiella’ ma il fatto che questa esiste, mantiene viva la speranza per una vita migliore anche di questo popolo sofferente.
Non si vedono segni di miglioramento o una possibile via di uscita a questa situazione qui in Haiti, non c’e niente che annuncia una Pasqua imminente. La morte dell’Innocente del Venerdi Santo restera con noi chissa per quanto tempo cosi come il giorno del silenzio del Sabato, ma i giorni passano e anche questa situazione passera prima o poi, e potremo vivere anche noi questa Pasqua che sembra cosi lontana per ora.
Qui nella Capitale tutto e paralizzato dai primi giorni di Marzo. Non ci sono containers sdoganati o in partenza, il porto e chiuso e per un paese che vive sull’esportazione e un vero disastro. C’e una nave con carburanti al largo del porto ma non vuole entrare per paura di queste bande. Quindi entro breve saremo anche a corto di carburanti e si trovera solo sul mercato nero a 2…3…volte il prezzo. Port au Prince e in mano ai banditi ma non e cosi in tante citta di provincia pero solo le ‘briciole’ di vari prodotti riescono a uscire dalla capitale e quindi c’e vera e propria fame e malnutrizione in regioni di provincia.
Il senso della presenza di Dio e molto forte nel popolo Haitiano. Forse un po confuso a mio parere ma la coscienza dell’esistenza di questa forza divina si puo vedere nella vita quotidiana di questa gente. La storia suggerisce che questo popolo ha le sue colpe se sono diventati la nazione piu povera del continente americano ma disastri naturali e certi interventi di forze internazionali hanno avuto la loro parte.
Dio creo’ il mondo a partire dal caos e quindi speriamo che da questo incredibile caos che stiamo vivendo possa nascere la Pasqua che tanto stiamo aspettando. Grazie per esserci vicini in questo terribile momento, auguro a tutti voi di scoprire la vera Pasqua personale nella vostra vita.
Un caro saluto e augurio di BUONA PASQUA. Maurizio
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COLLASSO quasi totale
15 marzo……….Minacce ai vari political leaders che parteciperanno in un piano di transizione proposto dalla CARICOM e minacce anche a diversi Hotel della zona benestante di Petion Ville colpevoli di ospitare incontri fra politici corrotti e proteggerli in tempi difficili.
Ariel Henry, ex Primo Ministro ora a Porto Rico, dara le dimissioni non appena un governo di transizione sara approvato
E’ ufficiale, le forze del Kenya non verranno finche non ci sara un leader di riferimento in Haiti. Quindi missione saltata per ora.
Bruciata la prigione di citta che era gia stata assaltata e i prigionieri liberati
Attaccate e saccheggiate abitazioni private nelle zone di Belleville, Torcel, Vivi Michel e altre dalla banda 5 seconds di Vitelhomme. Informati dell’imminente attacco molti abitanti avevano gia lasciato la zona. Ovviamente gli attacchi sono rivolti verso case di conosciuti politici, benestanti e giudici.
16 Marzo…………Polizia condotto raid nella zona/bastione di Barbecue. Diversi banditi uccisi, strade sgombrate da barricate, armi confiscate
Saccheggiati diversi container al porto della capitale.
Primo volo charter in partenza da Cap Haitien per Miami, solo per americani. 47 in questo volo per americani che probabilemnte vivono non lontano da Cap Haitien, 110 km da PauP
Marco Rubio e Rick Scott, senatori repubblicani della Florida, molto preoccupati da possibili immigrati ex prigionieri che potrebbero arrivare in Florida. Rafforzata sorveglianza sulle coste e proposta di mandare eventuali immigranti nella base di Guantanamo Bay.
La centrale elettrica di Haiti, gia disfunzionale da tempo, e stata attaccata e saccheggiata nei giorni scorsi. Non c’e e non ci sara eletricita in tutta la capitale per Dio sa quanto tempo ora.
Assaltata la Banca Centrale in pieno centro della capitale verso le 7 di sera. Assalto respinto da polizia e agenti di sicurezza che erano la per difendere appunto dove sono depositate riserve di danaro e oro.
19 Marzo………Corpi di una 20ina di persone sparse per le strade di Petion Ville. Case una banca e un distributore saccheggiati. Anche il quartiere benestante e sotto attacco ora
Piu di 1000 americani prigionieri in haiti chiedono di essere rimpatriati
Bahamas e Turks and Caicos moltiplicano sorveglianza di frontiere marittime da possibili boat people from Haiti
20 Marzo……….. l Ministero della difesa Domenicano ha evacuato nei giorni scorsi quasi 300 diplomatici di: Unione Europea, World Bank, International Monetary Fund, United Nation e Ambasciata Cubana. Evacuazioni fatte solo su richiesta di Ambasciata o Istituzioni internazionali. Per ora sembra che gli elicotteri sono atterrati sul terreno di un rinomato Hotel della zona esclusiva della citta, Petion Ville.
Sunrise Airways organizzera dei voli da Cap Haitien a Miami per chiunque voglia lasciare il paese con passaporto e visti regolari.
Il Consiglio Temporaneo di Transizione sembra sia pronto con 7 rappresentanti, come aveva chiesto la CARICOM nell’incontro di Lunedi 11 Marzo. In teoria, una volta approvato, questo consiglio dovra eleggere un Primo Ministro fra loro e mettere in piedi un governo di transizione che aprirebbe la strada a un’eventuale intervento militare delle NU. Vediamo cosa succede perche il capo della coalizione delle bande locali, ha gia detto subito il giorno dopo quell’incontro dell’11 Marzo, che non avrebbero accettato la proposta della CARICOM.
Attaccato di nuovo il Porto, saccheggiati diversi containers. Banche ferme da 3 giorni cosi come i pochi supermercati ormai a corto di mercanzia. Scuole tuttora chiuse, e’ un vero disastro per tanti bambini quest’anno.
Le Ambasciate di Cuba, Mexico, Canada, Taiwan, Spain e USA, chiuse al pubblico e evacuato il personale diplomatico da qualche giorno. L’Ambasciata Francese chiusa ma personale ancora in loco.
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DIMISSIONI
Dopo 10 giorni di silenzio mentre Haiti era sotto intenso attacco di queste bande di criminali, finalmente il Primo Ministro, Ariel Henry, ha deciso di dimettersi.
Mentre era in corso una riunione straordinaria della CARICOM, una specie di Nazioni Unite dei Caraibi, e arrivato il chiaro messaggio delle dimissioni………..e adesso ??
Beh, quello che penso veramente me lo tengo per me perche ha del cinico ma realista allo stesso tempo. Si dice che ora si formera un consiglio dei saggi fra i diversi settori della societa Haitiana (politica, economica e religiosa) che si prenderanno la responsabilita di organizzare elezioni il piu presto possibile. Si ok ma che sara di queste bande ?? Chi assicurera la sicurezza e l’ordine pubblico ?? E gia stato dimostrato che la polizia non e in grado di controllare queste bande. Chi puo assicurare che il mandato delle Nazioni Unite sara eseguito e che il contingente del Kenya potra venire ?? Il Primo Ministro, che era andato in Kenya proprio per firmare l’accordo definitivo, ora non c’e piu. Quindi sara considerato valido l’accordo firmato da un ex Primo Ministro??
Piu importante ancora, come credere che queste bande cosi potenti ora si facciano da parte??? La loro non era certo una lotta politica, per la liberazione del paese. Questo e’ per chi crede ancora alle favole. Non e una novita che queste bande armate non volevano certo un’intervento armato delle Nazioni Unite e nemmeno l’opposizione politica del paese. Sicuramente continueranno a influenzare le decisioni future perche loro usano il solo mezzo di comunicazione che non lascia spazio ai dubbi, e cioe la forza. Loro sono coscienti di questa loro ‘forza’ e, secondo me, non poseranno certo le armi ora che hanno capito quanto e efficace la loro ‘forza’.
Difficile prevedere cosa succedera nell’immediato futuro ora, ma non sara certamente la classica fiaba con “…e tutti vissero felici e contenti”. Ma le dimissioni del Primo Ministro faranno si che l’aeroporto riapra entro breve, che il Porto possa ricominciare a sdoganare containers, che per un tempo le strade possono essere liberate da ‘posti di blocco’ di questi banditi ma per me, se non ci sara una forza internazionale in loco, presto i banditi torneranno a seminare terrore nella capitale. Dopotutto non hanno un finanziamento statale per funzionare e presto avranno bisogno di mangiare, bere, rifornirsi di armi e munizioni.
Non c’e festa nelle strade della capitale per le dimissioni del Primo Ministro. La gente ha tuttora paura perche i ‘liberatori’ sono i loro oppressori, sono quelli che hanno gettato terrore, morte e distruzione nella societa del paese. Oggi si tira un sospiro di sollievo momentaneo e si cerca di non pensare troppo al domani.
La popolazione vuole solo un po di pace. Poco importa se devono combattere giorno dopo giorno per sopravvivere ma lo fanno con un sorriso (letteralmente) quando regna un po di pace. Maurizio
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Attimo di respiro
Domenica 26 Febbraio il Primo Ministro, Ariel Henry, e’ partito per andare in Kenya e firmare un documento che avrebbe finalmente aperto la porta all’intervento militare gia autorizzato dalle Nazioni Unite, per riportare l’ordine nel paese e sgominare, almeno sulla carta, queste bande di criminali che terrorizzano il paese. Qualche giorno dopo le bande entrano in azione…….
Da giovedi 30 a oggi queste bande hanno fatto una coalizione e da allora hanno:
** saccheggiato, vandalizzato e/o bruciato diverse medie imprese commerciali
** una scuola per bambini handicappati…….vandalizzata
** La facolta di Agronomia e Medicina Veterinaria………saccheggiata
** Ministero dell’Agricoltura………saccheggiato
** Il Ministero delle Pensioni…..saccheggiato e dato alle fiamme
** Un Hotel, diversi medi supermarket, 3 case di transfer saccheggiati e vandalizzati, l’unico stadio locale, invaso e danneggiato
** L’ufficio delle assicurazioni per le macchine (OAVCT)……saccheggiato e dato alle fiamme
** Una grossa concessionaria di auto……….saccheggiata e data alle fiamme
** il Ministerro della Cultura e Comunicazione…. saccheggiato e dato alle fiamme
** Tribunale di pace di Croix des Bouquet………..dato alle fiamme
** 3 banche assaltate e date alle fiamme ma non sono riusciti a partire con la cassaforte centrale
** l’Ospedale Saint Frances de Sales……..vandalizzato
** L’Accademia di Polizia assaltata ma non sono riusciti a entrare nel perimetro
** Le due prigioni principali della capitale assaltate e liberati intorno a 3500 prigionieri
** Due grossi depositi di materiale di costruzione…….. assaltati, saccheggiati e dati alle fiamme
** L’aeroporto Internazionale………assaltato diverse volte da domenica ma grazie a Dio la Polizia e l’Esercito sono riusciti a respingere i vari assalti e tuttora presidiano tutto l’aeroporto che evidentemente e chiuso al pubblico e non ci sono voli.
Ecco, in tutto questo, e’ difficile fare il bilancio dei morti e feriti di questa ultima settimana, senza parlare delle migliaia di famiglie che hanno abbandonato le zone affette da queste guerriglie cercando riparo provvisorio altrove con la capitale sottoposta al fuoco (letteralmente) di queste bande.
E in corso un vero e proprio colpo di stato. Ogni giorno ci sono attacchi a istituzioni del paese e la polizia e messa a dura prova. Per ora sembra che reggano la pressione ma la coalizione fra bande continua e mettono a dura prova la capacita delle forze dell’ordine. Per quanto riusciranno a respingere attacchi nella zona dell’aeroporto o del porto ?? Per quanto reggera il morale sapendo che queste bande sono ben equipaggiate e pronte a tutto. Anche queste forze di polizia hanno famiglie e rischiano la vita per quattro soldi di stipendio che probabilmente non potra essere disponibile per ora. Il Primo Ministro non e riuscito a tornare nel paese e ormai sembra chiaro che non ci riuscira. Accettera di dimettersi? Continueranno le forze dell’ordine a mettere a repentaglio la loro vita in un paese dove non c’e un punto di riferimento, un capo, un primo ministro? “Barbecue”, il capo di questa coalizione di banditi e stato chiaro, se non si dimette sara guerra civile e migliaia saranno i morti e loro non hanno nulla da perdere. Per ora la comunita internazionale non si pronuncia per non dar l’impressione di stare da una parte o dall’altra. Probabilmente seguono gli avvenimenti.
Nel frattempo, esponenti dell’opposizione politica e della societa civile cercano di creare un comitato dei ‘saggi’ per traghettare il paese verso nuove elezioni…………e probabilmente, se continua cosi, l’accordo firmato dal Primo Ministro con le autorita del Kenya saltera’ perche il Primo Ministro, se destituito dalle sue cariche, non puo avere poteri decisionali per il Paese che non rappresenta piu.
Intanto si spera nell’apertura di banche e attivita varie. Mancano beni di prima necessita nel mercato, mancano carburanti, i prezzi sono gia saliti e non si puo non pensare a carestia e saccheggi all’orizzonte. Manca cibo, mancano medicinali, la centrale elettrica non ha mai funzionato al 100% ma ora non fornisce nemmeno un’ora di elettricita !!!!! Chi e fortunato ha generatori o pannelli solari ma senza carburanti non potranno funzionare i primi e i secondi diventano un pericolo perche fanno gola a banditi e visto che siamo in pura anarchia, chi potra difendere gli interessi della gente in generale??
Da ieri comunque sembra che la pressione sia scesa considerabilmente in diverse zone della capitale. Come se sia banditi che forze di polizia stiano avendo una sorta di sosta per riposare, rifornirsi, planificare. Speriamo sempre nel piccolo miracolo ovviamente ma puo anche essere una sosta di questi banditi per poi tornare ancora piu forti e determinati.
Con l’America impegnata nelle guerre in Ucraina e Israele, e le Nazioni Unite a chiaccherare la speranza che l’attenzione del mondo si sposti verso Haiti e molto lontana. Speriamo che il weekend non diventi pretesto per seminare morte e distruzione una volta di piu. Speriamo che un piccolo miracolo porti un po di pace e speranza per tutti.
A presto, Maurizio
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Fischiettando per scacciare la paura
Ed ecco che lentamente scende la sera. I ragazzi e la guardia parlano e scherzano giu nel cortile e lo fanno con tanta animosita che sembra stiano litigando. Guardo il cancellone e sorrido, pensando a quanto sarebbe facile per una banda entrare nel cortile. Qui si dice spesso “siamo nelle mani di Dio”…….e quanto e’ vero in questo momento.
Giornata di blocco totale di tutte le attivita……ancora. La nostra scuola era aperta e c’erano anche una cinquantina di giovani della secondaria ma abbiamo deciso di chiudere da domani per non mettere a rischio l’incolumita degli studenti e della scuola.
Strade completamente vuote, a parte le solito moto che come mosconi ronzanti passano indisturbati fra densi fumi neri di barricate infiammate. Si parla di altre 3 stazioni di polizia cadute in mano ai banditi. Stazioni non lontane dall’aeroporto. Si parla e ci sono immagini di cadaveri intorno al perimetro della prigione che non sono ancora stati tolti dalle strade. SI parla di 40 morti e decine di feriti.
Oggi, come ieri, il perimetro dell’aeroporto internazionale era pattugliato da polizia e membri dell’esercito di Haiti. Un gruppo di banditi e riuscito a sfondare il muro di cinta e sono entrati ma sono subito stati respinti dalla polizia. Correva notizia di un imminente arrivo del primo ministro verso la una del pomeriggio e i banditi hanno intensificato le loro posizioni ma ovviamente nessun aereo o elicottero e artrivato. L’aeroporto era completamente deserto all’interno e non c’erano aerei parcheggiati, Infatti quelle poche compagnie che volano in Haiti hanno cancellato tutti i voli fino a nuovo ordine.
Circolano voci su facebook e instagram, che il Primo Ministro, Ariel Henry, ha cercato di recarsi a Santo Domingo ma gli e stato rifiutato l’atterraggio e nel tardo pomeriggio sembra che l’aereo sul quale viaggiava, sia potuto atterrare a San Juan, Puerto Rico. Chissa se e vero, lo sapremo bene domani. Speriamo che domani qualche banca riapra perche siamo un po a corto di cash e se non aprono dovro escogitare un qualcosa. Abbiamo derrate alimentari in abbondanza e anche carburanti ma prodotti di giornata come pane, carne, verdure, spezie e fagioli freschi sono difficili a trovare. Ancora una volta le ambulanti ci hanno un po salvato in questi giorni passando davanti al cancellone con frutta e tutti gli articoli elencati sopra………. ma non accettano assegni o pagamenti con carte di credito !!!!!
Sono in contatto spesso con mia moglie e mia figlia che sono a Santo Domingo e mi reputo fortunato che non siano qui con me ora. Quando il cuore e tranquillo, tutti questi problemi passeranno prima o poi.
Chiudo qui, vado a ascoltarmi un po di musica anni ’80 e piu tardi un buon spaghetti aglio e olio e peperoncini con variante pane grattugiato abbrustolito (l’ho imparato in Sicilia anni fa) non me lo toglie nessuno. Ciao
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COPRIFUOCO
COPRIFUOCO 04 Marzo 2024
Le luci dell’alba del lunedi attraversano poco a poco il fumo lasciato nell’aria dalle scorribande violente del weekend. Degli attacchi ben coordinati perpetrate da bande di criminali hanno seminato panico e angoscia nella capitale fra sabato e domenica.
Le stazioni di polizia di Bon Repos, Cazo e Portay Leogane prese d’assalto e incendiate, poliziotti uccisi o fuggiti, 2 blindati presi dalle bande. La prigione in citta assaltata e liberati tanti prigionieri, stessa cosa nella prigione di Croix des Bouquet. Accademia della Polizia assaltata come diversione per altri attacchi, zona dell’ Aeroporto messa a dura prova ma si dice che anche quello e stato un diversivo per attaccare le prigioni.
Ora, mentre e stato decretato lo stato d’emergenza dal capo della polizia con relativo coprifuoco per un po di giorni, voci della strada parlano di un’imminente attacco al palazzo Presidenziale stesso e all’Accademia di Polizia dove sono recrutati e addestrati futuri poliziotti.
Questa mattina c’e sgomento fra professori e i giovani che lavorano alla missione mentre arrivano poco a poco. Quello che e accaduto ha dell’incredibile e nessuno osa pensare a cosa succedera ora. Nel frattempo non ci sono bambini della primaria ma giovani della secondaria stanno arrivando e da coraggio vederli venire. Dei passanti dicono che tutto e bloccato, le strade sono deserte con resti di barricate, nessun mezzo sulle strade, solo moto o gente a piedi.
Magazzini e banche non osano aprire per paura di essere saccheggiate e non si vedono nemmeno le numerose ambulanti ‘Madame Sarah’ che sempre vendono ai bordi delle strade. Sara un giorno ‘bemolle’ di paura e prudenza. Sembra che ieri l’aeroporto fosse aperto ma diverse compagnie hanno cancellato i voli fino a nuovo ordine.
In 30 anni che sono qui, ne ho visti tanti di lunedi tenebrosi ma come questo, dove anche la speranza fa fatica a restare, e sicuramente il primo. Giornali e televisioni locali non hanno ancora parlato del tutto. Non si sa se il Primo Ministro, che e andato in Kenya per firmare un accordo che permettera alla polizia del Kenya di venire in Haiti, tornera o meno in Haiti. Non si avverte nessuna istituzione che potrebbe in questo momento riportare un po di pace, al contrario, si ha la netta impressione che queste bande stiano complottando un vero e proprio colpo di stato. E chiaro che la polizia locale non puo arginare la loro azione. Ormai queste bande hanno fatto una coalizione e sono come un esercito ben armato e le scorribande ben orchestrate e preparate del weekend dara sicuramente loro coraggio per osare di piu, spero di sbagliarmi ovviamente.
So che di quanto e accaduto ne stanno parlando anche giornali e media occidentali ma dubito che la cosa possa accellerare una possibile e celere intervenzione.
E ora ?? Questa mattina ho ricevuto un messaggio dal PIME dicendo che la loro campagna di sensibilizzazione per i nostri anziani sta andando molto bene. In piu c’e un circolo di pensionati non so ancora bene da dove che ha deciso di inviare 3000 Euro di aiuti e ho a disposizione fondi per preparare pacchi alimentari per tanti dei nostri ‘vicini’ che hanno tanto bisogno e sono in cammino altri fondi per la stessa ragione. In tutto questo io vedo Dio che dice……..stai tranquillo, non ti preoiccupare, sono qui……
E quindi continuiamo a essere presenti anche se non manca la paura. E qui parlo di me, in questo momento e impossibile lasciare il paese, e impossibile percorrere quei 7-8 chilometri che ci separano dall’aeroporto. Non c’e strada principale che non sia pattugliata……..dai banditi. Stare in casa e la cosa piu sicura e paradossalmente, stare in casa e anche un po piu sicuro di un mese fa perche la banda locale e stata sgominata circa un mese fa e questa zona e condivisa fra 3 potenti bande che non ‘tassano’ residenti e altro. Infatti per ora non abbiamo mai avuto grossi problemi e quella banda di giovani che veniva prima ormai non c’e piu, sono scappati in un’altra zona. Ma non c’e nulla da stare allegri. Tiutto e cosi volatile e passeggero qui che non mi stupirei di vederli tornare.
Allora, per riassumere, siamo in piena anarchia, c’e una coalizione fra queste bande che e una cosa nuova, stanno avendo successo sul terreno e purtroppo dietro le parole ‘scorribande’ o ‘guerriglia’ ci sono gente uccisa, teste mozzate, gente bruciata viva, saccheggi, distruzione di beni pubblici, centinaia di prigionieri liberati che ora si arruoleranno con queste bande. La polizia locale e demotivata e scoraggiata e superata ormai in numero dai banditi che sono anche piu ben armati. Non cercate di trovare logica in tutto questo, l’azione stessa di queste bande con l’apparente volonta di prendere il potere non ha logica. I perche e come e motivazioni varie non hanno logica in questo momento. Immagino che quanto sta succedendo nella capitale avra ripercusioni gravi anche in citta di provincia e mancheranno ancora di piu cibo e beni di prima necessita.
E’ come se queste bande stiano approfittando dell’onda positiva (per loro) del momento e quello che viene in cammino e tutto di guadagnato. Qui sono abituati a vivere alla giornata e quello che viene in piu, che ben venga.
Ovviamente nessuno sa cosa succedera entro breve e chiedo le vostre preghiere e pensieri positivi per la missione e per tutta la povera gente di Haiti che e quella che alla fine soffre di piu. Continuero a tenervi informato e vi invito a visitare il sito dell’Associazione www.lakaymwen.it dove gli aggiornamenti saranno piu regolari.
Grazie sempre di tutto, Maurizio
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Anarchia
Febbraio 2024
Da quando le scuole hanno aperto per il nuovo anno scolastico a Settembre nella capitale, abbiamo dovuto chiudere già 2 volte per intense sparatorie in zona, e due volte per manifestazioni più o meno violente in tutta la citta, compresa la nostra zona ovviamente. In questi casi, chiudere non è un’opzione ma un obbligo per non correre il rischio di rappresaglie di questi…. “giovanotti che proteggono il quartiere” diciamo. Per il mese di Gennaio abbiamo avuto solamente 8 giorni di scuola, con una presenza minima dei bambini ovviamente. Da lunedì 29 per esempio abbiamo dovuto chiudere di nuovo per una mobilitazione di 3 giorni chiesta da un corpo di polizia locale e mercoledi 7 Febbraio sono sicuramente previsti disordini violenti perche si ricorda l’investitura del Presidente che non c’e, quindi occasione per rivoltarsi contro un governo che di fatto non esiste per ora perche e impossibile organizzare elezioni con la capitale in mano a bande di criminali. Ogni volta che si chiude passano almeno una o due settimane prima che i bambini tornino timidamente a scuola.
Oggi non sto a darvi un bollettino di guerra di quello che succede nella capitale, oggi voglio condividere con voi le parole della gente comune che si esprime sulla situazione. Delle mamme dei bambini, dei bambini stessi e dei giovani che vengono a scuola.
C’e Anies per esempio, una delle donne che aiutiamo con il microcredito, lei vende uova e dice che ogni giorno cammina per le strade con il cuore in gola perche qualsiasi cosa puo succedere da un momento all’altro. Ha 5 figli avuti con 3 compagni differenti e solo uno, che da un anno si trova a Santo Domingo, ogni tanto manda un po di soldi. Anies dice che guadagna di piu andando in giro piuttosto che sedersi al mercato rionale perche la gente non esce spesso dalle baracche per comprare, tutti hanno paura, e quindi il fatto che lei passa a portare le uova a casa e un vantaggio per loro. Anies dice che vale la pena rischiare perche cosi puo dare ai suoi figli da mangiare almeno 2 volte al giorno.
Poi ci sono i gemelli Doideux, 9 anni, con un sorriso acceso in volto alla vista dell’insegnante che passava per trovarli. Per Marc e Marcson venire a scuola e di solito una gioia, non tanto per il fatto di studiare quanto per il fatto che possono passare del tempo con gli altri bambini, giocare a pallone, ridere e scherzare e anche confrontarsi e poi almeno mangiavano qualcosa di buono ogni giorno. Ora sono sempre costretti a restare nella baracca fatta interamente di fogli di lamiera o restare nel piccolo cortile del gruppo di baracche a giocare con gli altri bambini.
Jules Erilanda, 21 anni, e nella classe terminale ma sta perdendo tanti giorni di scuola e non e sicura che sara in grado di riuscire agli esami di maturita che dovrebbero svolgersi a Luglio o Agosto. Dice che un paio di settimane fa, mentre era in corso un’abbondante sparatoria in zona verso mezzanotte, nel buio pesto della notte ecco improvvisamente dei forti colpi alla traballante porta della baracca che fecero sussultare gli 8 occupanti della baracca, lei compresa. Poi quando sembrava accadesse il peggio, sentirono delle grida fuori e dei rumori come se ci fosse una lotta e alla fine solo silenzio. Dice che in quegli attimi potevano sentire anche i loro propri battiti di cuore……Ovviamente nessuno dormi’ quella notte e solo il chiarore del sole mattutino porto un sospiro di sollievo per tutti. Erilanda dice che ha tanta paura, che se ne vorrebbe andare ma dove…..come…….non ha nulla e deve comunque aiutare la mamma e i fratelli e sorelle piu piccoli.
Lorando e un giovane che e nella scuola da piu di 10 anni, anche lui dovrebbe dare gli esami di maturita quest’anno. Sua sorella ha terminato gli studi lo scorso anno ed e riuscita ad andarsene a Santo Domingo dove almeno e in salvo dai tanti pericoli della capitale. Lorando e giovane, baldanzoso e borioso e i suoi mezzo milione di ormoni di gioventu gli danno quella sicurezza di poter scalare una montagna a mani nude. Ha una moto mezza scassata e con quella fa il taxi moto quando possibile. Non guadagna tanto ma riesce ad aiutare la mamma e i suoi fratellini. Anche lui spera di poter mandare i suoi a vivere in provincia, spera di vedere giorni migliori di guadagnare tanti soldi, di andarsene, di comprare una bella moto, di diventare cantante, di avere tutto quello che non ha mai avuto……di poter continuare a vivere. Che i tuoi sogni diventino realta Lorando e che l’inferno che sei obbligato a vivere come tanti altri tuoi coetanei non spenga questi sogni o realta.
Haiti sta vivendo il momento peggiore della sua travagliata storia e questo regime di anarchia nella capitale e sicuramente un’esperienza unica. Si vive in un clima di guerriglie urbane giorno e notte e quando c’e un po di tranquillita in un quartiere, ecco che si combatte o si lotta per sopravvivere in un’altro. Da mesi un contingente militare del Kenya, con mandato delle Nazioni Unite, doveva venire in Haiti per aiutare ma c’e sempre qualcosa che blocca o ritarda la loro venuta eppure qui l’emergenza e cosi impellente.
In tutto questo marasma la nostra presenza nel quartiere e assicurata soprattutto dai giovani che da anni mi aiutano a sostenere la missione. Claudy, Wilnick, Mackenson, Jean Philippe, Manessa, Nini, Maitre Lucson……dovrei mandarvi foto di gruppo di loro. Ogni nome, ogni volto, un mare di coraggio e fedelta. Purtroppo per ragioni di sicurezza personale e per sicurezza dei giovani stessi, da Ottobre 2023 passo settimane a Santo Domingo e altre a Port au Prince ma quando ci vado lo faccio in segreto e i giorni o settimane che sto nella Missione faccio come se non ci fossi e i ragazzi mi aiutano in questo. Rendere pubblico il fatto che sono nella missione richiama giovani di questa banda di giovinastri che vengono a chiedere soldi o materiale mentre quando non sono nella missione non vengono spesso. E comunque, esporsi al pericolo di essere sequestrato o altro non e certo prudente, quindi per ora continuo cosi. L’importante e che la missione continui a essere aperta e a prendersi cura degli anziani ospiti e essere presenti quando le scuole possono funzionare. Poi devo dire che i miei ragazzi sono riusciti a trovare una strategia per aiutare tante famiglie con pacchi alimentari semplicemente portando a casa loro i pacchi senza farsi troppo notare. Allo stesso tempo se ci sono casi che hanno bisogno di assistenza medica li portano all’Ospedale dei Padri Camilliani. E stato allestito anche il locale per il programma nutrizionale ed e gia in funzione saltuariamente, quando la situazione lo permette. Il problema nel fare nuovi progetti di aiuto e appunto quello di non dare nell’occhio per non essere ‘visitati’ da questi giovinastri che sono sempre alla ricerca di soldi o cibo o altro.
Insomma, diciamo che per ora la missione funziona a velocita ridotta ma ovviamente si spera che un piccolo miracolo possa riportare almeno una certa normalita nella vita di tutti.
Vi prego di continuare a sostenere i nostri bambini e le nostre attivita alla missione perche la nostra presenza rappresenta una speranza per i bambini, donne e anziani che serviamo. La speranza e una compagna che mantiene viva la voglia di vivere e di aprire le braccia al mondo.
Maurizio
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